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Con i Tarocchi ho conosciuto me stessa

Cuore

Grazie ai Tarocchi ho fatto un interessante viaggio alla scoperta di me stessa

A 20 anni, il mercoledì sera avevo un appuntamento fisso: cena al ristorante cinese con il mio amico Enrico e poi via a casa sua a “farci i Tarocchi”.

Enrico era sicuro che quelle antiche carte ci avrebbero svelato qualcosa sul nostro futuro. Qualcosa di stupendo, ovviamente. Tipo: lauree con il massimo dei voti, lavori prestigiosi, passioni da film, vincite alla lotteria…

Settimana dopo settimana, il mio e il suo avvenire prendevano forma. Non so se credessimo davvero alle doti divinatorie dei Tarocchi, ma di sicuro quelle carte, ammirate e interpretate tra un caffè e una bibita, ci facevano stare bene.

Il perché l’ho scoperto molti anni dopo. Quelle carte non erano una finestra aperta sul futuro. Ma sulla nostra interiorità, sulle nostre emozioni e sui nostri sogni nel cassetto.

Sì, i Tarocchi mi hanno aiutata a conoscermi meglio. Perché, quando per esempio pescavo l’Amante, provavo un’emozione fortissima e in un attimo mi era chiaro che il mio unico, grandissimo desiderio era innamorarmi ed essere amata.

Quando le carte vengono “lette” in questo modo, si parla di Tarocchi psicologici.

Ne parliamo sul numero 7 di Confidenze nell’articolo Che cosa sono i Tarocchi psicologici?

 

 

 

 

 

 

 

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