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Vinco l’ansia con Agatha Christie

Cuore

L'ansia mi ha fatto compagnia per molto tempo. Adesso, la sconfiggo con gialli e thriller

I primi 30 anni della mia vita sono stati scanditi dall’ansia. Sono stata una bambina spaventata dai cambiamenti, un’adolescente terrorizzata dalle novità e una ragazza angosciata dai piccoli problemi quotidiani.

Quando (intorno ai 30 anni) mi sono resa conto di quanto la mia vita fosse permeata da quell’emozione tossica, ho deciso di cambiare.

La buona notizia è che ce l’ho fatta.

Quella cattiva che non è stato facile, per me, percorrere i 10 passi (quelli di cui parliamo sul numero di Confidenze di questa settimana) che mi avrebbero permesso di vincere l’ansia. Perché mi sono spaventata, sono inciampata, e comunque l’ansia mi richiamava a sé come una sirena affascinante.

Adesso va molto meglio. E quando (ogni tanto succede ancora) l’angoscia mi pervade, ho un piccolo aiutino che mi permette di restare nel “qui e ora”, senza lasciarmi trascinare dalla paura e dalle ossessioni: la lettura. Più precisamente, la lettura dei gialli di Agatha Christie. Quando ero incinta, Istantanea di un delitto mi ha aiutata a fronteggiare il terrore che la bimba non fosse sana. Il giorno prima dell’esame per diventare giornalista, La sagra del delitto mi ha permesso di superare la (folle) certezza di non avere studiato abbastanza.

Voi siete ansiose? Come combattete quest’emozione pericolosa?

 

Confidenze