MENU

Caro signor M. di Herman Koch

Mondo

Vi consiglio di leggere "Caro signor M." l'ultimo romanzo appena uscito di Herman Koch, osservatore infallibile delle dinamiche giovanili.

Herman Koch è forse l’autore olandese più conosciuto e tradotto nel mondo. Vi dico subito che è roba che si digerisce solo se si ha uno stomaco forte e una capacità di lettura del reale non allineata, non sottomessa.

Non è d’amore, che scrive Koch. O meglio, non lo fa nel modo lineare e sfrondato tipico del romanzo rosa anche se d’autore.

Koch scrive dell’amore vero, quello tremendo, quello che rovina la famiglia e poi il gruppo di appartenenza e mina le basi della società. Ma non si ferma qui, no. Ci prende per la gola e ci prende anche in giro, da perfetto conoscitore dell’emotività addormentata e poco critica dell’Occidente contemporaneo.

Nei suoi romanzi (in Italia Neri Pozza ha tradotto anche La cena, Villetta con piscina e Odessa star) si parte sempre da una situazione che sembra chiara e che ci fa intervenire con il nostro giudizio, la nostra etica. Inevitabilmente, ma cogliendoti sempre di sorpresa per la risoluzione narrativa geniale ma logica, le carte in tavola cambiano gioco e mostrano tutta la fragilità dell’azzardo.

In questo post vi consiglio l’ultimo romanzo appena uscito ma lo faccio non per anticiparvi la trama ma per presentarvi questo autore necessario, utile, osservatore infallibile delle dinamiche giovanili e delle linee di incontro e scontro con il mondo adulto.

Koch parla di giovani, racconta e descrive il loro mondo, riconosciamo il bullo, il criminale, lo sfacciato, l’ingrato. E intanto ascoltiamo le parole piene di saggezza dell’adulto, sono le nostre, siamo genitori anche noi. Sgraniamo gli occhi mentre seguiamo la trama certa che condurrà all’amara scoperta: la colpevolezza adolescenziale.

Ma. C’è un ma. La letteratura non è roba per chi decida di scrivere per diletto e visibilità. Chi scrive veramente suda sette camicie, scava tunnel nella psicologia e nella scienza sociale, si nega il lieto fine e si priva della citazione nella cartina del Bacio perugina.

Non ci sentiremo coccolati, da Koch, no. Non lo ameremo quando scopriremo che tutte le nostre belle parole hanno fatto crollare il castello di carte e che quei ragazzi li abbiamo decostruiti noi cullandoli male.

Lo raccomando a genitori, a professori, a tutti. Abbiate coraggio. Leggere non deve commuovere ma smuovere.

______________________

Herman Koch, Caro signor M., Neri Pozza
(traduzione di Giorgio Testa)

Confidenze