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Ciao Lucia, mamma di Miguel

Mondo

A 89 anni se n'è andata Lucia Bosè. Attrice e moglie di Dominguin ma, per quelli della mia generazione, mamma di un figlio bellissimo

Per i cinefili, Lucia Bosè era una famosa attrice. Per gli uomini di una certa età, una delle prime maggiorate viste sul grande schermo, insieme a Gina Lollobrigida e Silvana Pampanini. E per gli animi romantici, era la diva che si è allontanata dalle scene per seguire il bel marito, il torero Luis Miguel Dominguin, nonostante lui la tradisse a manetta.

Non finisce qui, perché per i golosi Lucia era la splendida commessa sedicenne della pasticceria Galli di Milano (chi è di questa città, sa che mi riferisco al regno assoluto dei marron glacé) dove poi è stata scoperta da Luchino Visconti. Mentre per i più giovani, era un’anziana signora che aveva il coraggio di sfoggiare i capelli blu elettrico nonostante i suoi 89 anni.

Invece, per chi come me è nata negli anni ’60, Lucia era semplicemente la mamma dello strepitoso Miguel Bosè. Cioè, del cantante più sexy della nostra adolescenza, che con il suo Super Superman ci ha fatto ballare, innamorare e sognare.

Ricordo che quando sono tornata a casa con il  45 giri nuovo di pacca e l’ho messo a tutto volume, la mamma mi ha raccontato la storia dei famosi genitori di quell’adone che si stava sgolando nella mia camera. Così, mentre io mi commuovevo sulle note del brano (so che è difficile farlo ascoltando la disco music, ma Miguel era Miguel!), mia madre aveva gli occhi umidi perché stava ripercorrendo le vicende personali della signora Bosè, a me del tutto sconosciute.

Morale, quel giorno ho capito per la prima volta che cosa significasse l’espressione “gap generazionale”. Che poi è la stessa che nelle famiglie di oggi dichiara le età dei membri che le compongono quando capita di parlare dei Gassmann. Basta citare questo cognome, infatti, per accorgersi che per ognuno corrisponde a un nome diverso: Vittorio, per i genitori. Alessandro per i figli. E Leo per i nipoti.

Tutto questo per dire che l’altro giorno se n’è andata una donna che ha lasciato un segno speciale nella vita della gente più grande di me. Ma di cui abbiamo visto i film anche noi “giovani”. E nota pure ai nostri ragazzi, ai quali nei viaggi in macchina quando erano piccoli abbiamo propinato Super Superman oppure Olympic Games, seguiti da un pippone pazzesco sull’interprete: tale Miguel, cantante, figlio di Lucia, attrice, e di Dominquin, torero. E quando i bimbetti capivano che la Lucia in questione era l’anziana dai capelli blu elettrico, tutto tornava.

Ecco spiegato perché per ricordare la Bosè mi vengono in mente queste poche ma veritiere parole: è stata tante cose. Ma, soprattutto, una diva in grado di conquistare tre generazioni.

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