La vicina di Lisa Gardner

Mondo

Un giallo che mescola insieme emozioni nere e spunti di riflessione, infanzia violata e omicidi familiari

La primavera è tra noi anche se non sembra e il giallo torna a essere il colore più alla moda. Sole, una t-shirt o un libro, non c’è storia e non c’è partita: vince lui.

Se volete shakerare emozioni nere e spunti di riflessione, non fatevi sfuggire questo capolavoro.

Sandra, Jason e la piccola Ree sembrano il ritratto della famiglia perfetta. Giovani. Belli. Ricchi. Poi a Sandra accade qualcosa. E dagli armadi di tutti quelli che la conoscono cominciano a uscire scheletri e fantasmi.

Chi si nasconde dietro gli occhi di ghiaccio di Jason: un uomo terrorizzato per la scomparsa della moglie o solo un freddo assassino?

E Sandra? La giovane madre e sposa che una volta al mese si regala un weekend per tornare in forma (leggete, e scoprirete di quale Spa si parla), la brava e amorevole insegnante, chi è? Cosa nasconde il suo computer? E il suo passato?

La storia di Sandra e Jason comincia così: “Chissà cosa proviamo nelle nostre ultime ore. Sentiamo che sta per succedere qualcosa di tremendo? Avvertiamo l’imminente tragedia, ci stringiamo ai nostri cari? O capita e basta?”.

Pedofilia vera e giuridica, infanzia violata, omicidi familiari, inefficacia delle istituzioni. Il romanzo della Gardner corre veloce più di un treno e affabula e ammalia e fa pensare. Non è che succeda molto spesso, con i contemporanei, sapete? E ancora meno quando in un romanzo c’è tanta trama, tanta storia. Due maestri assoluti del giallo e del thriller come Simenon e Hitchcock ci hanno insegnato che l’elemento imprescindibile di una grande trama è solo uno: l’onestà. E questo è un giallo onesto, raro.

 

Ogni grande storia ha battito e polso. Avvicinatevi, vi faccio sentire.

 

Il sergente protagonista delle storie della Gardner, la bionda D.D.Warren, interroga il marito della “vittima”, presunto colpevole:

“Non sembra un matrimonio felice”

“Dipende dai punti di vista. Lei è sposata?”

“Perché?”

“Perché se lo fosse, saprebbe che ogni matrimonio vive di fasi alterne. Io e mia moglie tiriamo su una bambina e contemporaneamente gestiamo due lavori. Non siamo nella fase della luna di miele. Qui si fatica. Sergente, se anche l’avessi trovata a letto con un altro non l’avrei uccisa”.

“Non è quel tipo di persona?”

“Non è quel tipo di matrimonio”.

 

Tachicardia. Aritmia. Bradicardia. Ogni storia ha battito, cuore.

 

 

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Lisa Gardner, La vicina, Marcos y Marcos

 

Confidenze