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4 soluzioni naturali contro bruciore e acidità di stomaco

Natura

Per molti, questo è il periodo in cui bruciore e acidità di stomaco tornano a farsi sentire con decisione. Se è anche il tuo caso, queste soluzioni naturali ti aiuteranno

Il popolo dei “reflussisti” sa che è tutt’altro che inusuale che ai cambi di stagione certi disturbi di stomaco (bruciori, acidità, eruttazioni, dolori gastrici) tornino a farsi sentire prepotentemente.

 

I farmaci d’elezione per trattare gastrite, malattia da reflusso gastroesofageo e ulcera peptica – i cosiddetti inibitori della pompa protonica (omeprazolo, pantoprazolo, lansoprazolo, esomeprazolo ecc.) – risultano tra i medicinali più venduti in assoluto. Sono efficaci, certo, ma anche possibili responsabili di effetti collaterali significativi, soprattutto nell’uso prolungato: gli inibitori di pompa protonica aumentano il rischio di alcune infezioni intestinali, di fratture ossee, di deficit nell’assorbimento di nutrienti vitali quali ferro, magnesio, vitamina B12.

 

L’ideale sarebbe quindi riuscire a posticipare quanto più possibile la necessità di ricorrere a questi pur preziosi medicinali. Ti suggerisco alcune cose che puoi fare autonomamente per la salute di stomaco ed esofago, come di consueto in chiave 100% naturale.

 

1 – Una tisana che si prepara da sola

I suoi fiori rosa-violacei stanno iniziando a sbocciare in questo periodo e vivacizzeranno prati e incolti fino all’autunno. Ma la malva (Malva sylvestris) non è solo bella: ha pure qualità benefiche apprezzate da secoli dalla medicina tradizionale erboristica. Il merito è delle mucillagini che foglie e fiori di quest’erba contengono, principi attivi che proteggono stomaco ed esofago dall’azione lesiva dei succhi gastrici. Con queste parti della pianta puoi preparare un macerato a freddo: metti un cucchiaio di foglie e fiori di malva in una tazza d’acqua a temperatura ambiente e lascia riposare per tutta la notte. Al mattino la tisana sarà pronta e potrai consumarla.

 

2 – Occhio ai cibi “critici”

Certi alimenti sono in grado di peggiorare l’acidità gastrica o prolungare il processo digestivo. Chi soffre di malattia da reflusso gastroesofageo, gastrite o ulcera gastrica dovrebbe evitarli o comunque consumarli con grandissima moderazione. Si tratta di caffè, tè di ogni genere, frutta acida (agrumi, kiwi, ananas ecc.), pomodoro (specie se crudo), aglio e cipolla, la maggior parte delle spezie, cacao, alcolici di tutti i tipi (inclusi vino e birra), bibite industriali (gasate e non), cibi fritti, intingoli, salumi e insaccati, formaggi grassi.

 

3 – L’erba per quando la tensione prende lo stomaco

Lo stomaco è bersaglio prediletto di stress, ansie e inquietudini. Se anche i tuoi disturbi digestivi hanno una componente psicosomatica, ricorri alla melissa (Melissa officinalis), erba perfetta per le somatizzazioni gastriche. Puoi assumerla in tisana o, se hai necessità di un’azione più decisa, in capsule o tavolette contenenti l’estratto secco di foglie di melissa titolato in acido rosmarinico (il più importante principio attivo di questa pianta). Prendila tutti i giorni, per alcune settimane.

 

4 – Cavolo, che succo!

Uno dei rimedi popolari più interessanti contro i bruciori di stomaco è rappresentato dal succo di cavolo, che ha proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti delle mucose gastriche. Con una centrifuga o un estrattore preparati un bicchiere di succo di cavolo crudo e consumalo 15 minuti prima dei pasti principali, per un paio di settimane. Puoi anche “tagliarlo” con succo di patata, anch’essa centrifugata cruda, altro ortaggio dalle qualità protettive dello stomaco.

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