Cucina speziata, lunga vita assicurata

Natura

Le spezie insaporiscono, colorano e vivacizzano i cibi. Ce ne sono di piccanti e di delicate, e in più apportano dimostrati benefici

L’impronta del peperoncino connota tante ricette tipiche dell’Italia meridionale, a Milano lo zafferano è l’ingrediente principe del celebre risotto giallo, mentre in altre regioni del nord è la cannella a lasciare la sua nota decisa, soprattutto nei dolci e in alcune bevande.

Al di là delle tradizioni autoctone, la cultura alimentare del nostro Paese ha accolto pressoché ovunque piacevoli contaminazioni: spezie più esotiche, come curcuma, cumino, coriandolo, zenzero, cardamomo, sono comparse a profumare zuppe, risi ispirati all’Oriente, fantasie di ortaggi, secondi di carne e di pesce e addirittura centrifugati di frutta e di verdura.

Quali che siano le tue preferenze, sappi che questa mescolanza di antichi e nuovi sapori non solo porta a un guadagno sotto il profilo della varietà alimentare, ma può tradursi anche in benefici per la salute.

Spezie e aromi condividono infatti proprietà interessanti sia per contrastare disturbi banali, sia per difendersi meglio da malattie importanti, quali cancro, patologie cardiovascolari, diabete. Lo conferma – solo per citare una ricerca tra le più recenti – uno studio cino-americano condotto su quasi 500.000 persone, che attesta un’associazione tra consumo abituale di spezie e ridotto rischio di mortalità per tutte le cause.

Sarebbe ingenuo credere che sia sufficiente aggiungere un tocco aromatico ai piatti preferiti per garantirsi lunga vita e piena salute. Resta vero però che utilizzare regolarmente le spezie rappresenta una soluzione pratica e naturale per farsi un po’ di bene ogni giorno, risolvere piccoli fastidi, governare quei segnali che in diversi casi anticipano l’esordio di una patologia vera e propria.

Se vuoi sfruttare i poteri delle spezie, comincia da quelle più benefiche.

Curcuma

Ingrediente base del curry, la curcuma merita di entrare dalla porta principale della tua cucina e non solo di insaporire la cena al ristorante indiano. Questa spezia ha infatti spiccate proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, antiossidanti e protettive della sfera nervosa. Basti pensare che la curcumina, il suo principio attivo principale, si è dimostrato utile nella prevenzione e nella lotta a due delle malattie più temute del nostro tempo: il cancro e l’Alzheimer.

Peperoncino

È ricco di capsaicina, una sostanza in grado di proteggere i vasi sanguigni dallo stress ossidativo, ostacolando la formazione di placche aterosclerotiche che facilitano l’insorgenza di infarto e ictus. Se soffri di reflusso gastroesofageo o bruciori di stomaco il peperoncino non farà per te, ma in altre problematiche gastrointestinali questo frutto è un valido rimedio naturale: agevola la digestione lenta o difficile e aiuta a prevenire gonfiori addominali. Se poi in vista dell’estate desideri perdere qualche chilo, il peperoncino può diventare un tuo alleato, grazie alla sua capacità di stimolare il metabolismo.

Cannella

La cannella è benefica soprattutto per la salute cardiometabolica. I suoi principi attivi aiutano ad abbassare la pressione arteriosa e stimolano l’ingresso degli zuccheri nelle cellule, contribuendo a normalizzare i valori della glicemia e a prevenire e persino a meglio controllare il diabete.

Zenzero

Come la curcuma, anche lo zenzero è antinfiammatorio e antinfettivo. I suoi punti forti sono la capacità di contrastare dolori di varia natura (tra cui mal di testa e dolori muscoloscheletrici) e gli effetti digestivi, che ne fanno uno dei rimedi naturali più efficaci contro la nausea, inclusa quella legata agli spostamenti in auto, treno, aereo e nave. Puoi approfittarne alla partenza per le vacanze, se tu o qualche tuo familiare soffrite di “mal da viaggio”.

Confidenze