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La tisana che fa bene alle ossa e combatte i dolori

Natura

Le istruzioni per preparare il rimedio naturale contro mal di schiena, cervicale e altri dolori che possono colpire muscoli, ossa e articolazioni

Umidità e freddo sono spesso un duplice innesco per i dolori: in autunno e in inverno mal di schiena, “cervicale” e dolori vari a muscoli e giunture tendono a risvegliarsi o ad acuirsi. Se poi agli incontrollabili fattori climatici si aggiungono aggravanti che in qualche modo dipendono da noi, ma sulle quali intervenire non è sempre facile, come le posture sbagliate (troppo tempo al computer con le spalle contratte dalla tensione, ma anche lunghe ore in piedi in una giornata che sembra non finire mai), la risposta di ossa, muscoli e articolazioni può diventare davvero sgradevole.

Prima di pensare a soluzioni farmacologiche, in certi casi indispensabili, puoi mitigare rigidità e dolori osteoarticolari anche con un’apposita tisana, che sfrutta le proprietà di tre fitoterapici tra loro sinergici.

La base della bevanda per ossa, muscoli e articolazioni è una miscela in parti uguali di radici di artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens), foglie di ortica (Urtica dioica) e rizoma (il fusto sotterraneo) di gramigna (Agropyron repens), da acquistare in erboristeria in taglio tisana.

 

L’artiglio del diavolo ha effetti antiflogistici e antalgici, dovuti a un principio attivo chiamato arpagoside: contrasta i dolori muscoloscheletrici legati ad artrosi e artrite e aiuta anche ad attutire le conseguenze di piccoli traumi.

 

L’ortica contiene silicio, minerale necessario per la formazione del collagene, la più importante proteina con funzioni strutturali. Grazie alla sua azione rimineralizzante, l’ortica offre un supporto utile quando i disturbi coinvolgono le ossa, che con il passare degli anni tendono a perdere solidità e flessibilità.

 

La gramigna è infine un classico rimedio erboristico depurativo, impiegato tradizionalmente per eliminare prodotti di “scarto” del metabolismo e contrastare dolori reumatici, gotta e infiammazione osteoarticolare.

 

La preparazione che estrae i principi attivi di questi tre fitoterapici è il decotto, indicato quando si devono utilizzare le parti coriacee delle piante. Lo ricavi con questi semplici passaggi: versa la miscela di erbe in acqua fredda, porta a bollore e, una volta abbassata la fiamma, lascia sul fuoco per dieci minuti. Altri dieci minuti serviranno per far riposare il liquido a fuoco spento, poi potrai filtrare e consumare.

Di questa tisana antinfiammatoria, analgesica e rimineralizzante si assumono in genere due-tre tazze al giorno.

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