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Mango, delizioso frutto esotico anti-aging

Natura

Che piacere quando gusto e salute vanno a braccetto... Troppo bello per essere vero, dite? Si vede che non avete mai assaggiato il mango o ne ignorate le proprietà benefiche

Avete mai assaggiato il mango? Io l’ho fatto la prima volta durante una vacanza ai tropici, molti anni fa. In Italia, all’epoca, se ne vedevano ancora pochi. Oggi non è più così: per trovare il mango senza andare all’altro capo del mondo basta recarsi in un supermercato di dimensioni medio-grandi o nel negozio ben fornito di un ortolano. E personalmente vi invito a farlo. Perché non solo scoprirete un frutto delizioso e profumatissimo: il mango è anche una riserva di nutrienti e proprietà benefiche.

 

Questo squisito vegetale contiene addirittura una ventina di vitamine e minerali. Logicamente non va considerato una sorta di integratore multivitaminico naturale, perché alcuni di questi micronutrienti sono presenti solo in piccole quantità. Ma per altri il mango si rivela davvero un “peso massimo”.

 

Con un solo mango, per esempio, soddisfiamo il nostro fabbisogno giornaliero di vitamina C,  antiossidante fondamentale per la salute del sistema immunitario e l’assorbimento del ferro.

 

Il mango contiene poi discrete quantità di folati (o vitamina B9), essenziali per la formazione dei globuli rossi e, in gravidanza, per il normale sviluppo del sistema nervoso del nascituro.

 

Come altri vegetali dall’analoga tonalità, il giallo-arancione del mango ne segnala la ricchezza in betacarotene (precursore della vitamina A), molecola tanto importante, tra le altre cose, per la salute della pelle, la sua protezione dai raggi solari e l’abbronzatura.

 

Nel mango sono pure racchiuse alcune vitamine del gruppo B, come la B6, necessarie per la salute del sistema nervoso e la “conversione” del cibo in energia (dei carboidrati, in particolare).

 

Non va dimenticato il rame, che al corpo serve in piccolissime quantità (è definito “minerale-traccia”), ma tali minime dosi sono indispensabili per la produzione di globuli rossi, nonché per il buon funzionamento del sistema immunitario e quello di altri organi e apparati.

 

Inoltre, il mango contiene almeno una dozzina di diversi polifenoli, composti che contrastano l’infiammazione e proteggono le cellule dallo stress ossidativo, contribuendo a difenderci da molte malattie croniche – comprese quelle oncologiche – e dall’invecchiamento precoce.

 

Insomma, il mango può essere considerato una sorta di cibo anti-aging. Persino a livello estetico: polifenoli, carotenoidi e vitamina C (determinante per la formazione del collagene, proteina che fa da “impalcatura” alla cute) aiutano ad avere una pelle luminosa, giovane, sana e a combattere le rughe.

 

Se ancora non siete convinti, sappiate che il mango è persino ricco di enzimi digestivi, in particolare amilasi, che facilitano la scomposizione nell’intestino dei carboidrati complessi di pasta, riso e pane, migliorando così il processo digestivo.

 

Infine, grazie al buon tenore di fibra alimentare e di acqua, il consumo regolare di mango promuove il transito intestinale contrastando la stitichezza.

 

In più, il mango è un alimento generalmente sicuro e consumabile da tutti, per quanto siano possibili, benché rare, reazioni allergiche a questo frutto in soggetti predisposti.

 

Un’ultima nota: il gusto squisito del mango è in parte dovuto alla discreta quota di zuccheri semplici, maggiore di quello medio della frutta, che gli impartiscono 55 kcal per 100 g di polpa. Si tratta di un contenuto calorico non trascurabile per un frutto, considerato che un mango pesa come minimo 3 etti, ma può arrivare anche a 7 e oltre. Senza che siano necessarie immotivate rinunce, è quindi richiesta un po’ di moderazione da parte di chi soffre di diabete e da coloro che stanno seguendo una dieta ipocalorica.

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