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Quali cereali acquistare per la colazione

Natura

Avete davvero la certezza che i vostri cereali preferiti siano sani come vogliono farvi credere? Con questi “consigli per gli acquisti” non sbagliate

Non potete immaginare quante persone credono di farsi del bene semplicemente perché hanno iniziato a sostituire merendine, brioche e fette biscottate con i cereali da colazione da ammollare nel latte. È in effetti una suggestione furbescamente cavalcata dal marketing pubblicitario, che ci mostra giovani ragazze in forma smagliante quali testimonial di fiocchi e chicchi soffiati e che, ogni volta sia possibile, enfatizza senza pudore il basso contenuto calorico dei prodotti reclamizzati. Inevitabile, quindi, che molti ci caschino.

 

Qui sul blog di Confidenze avevo già dedicato un articolo a fiocchi ed estrusi. Si intitolava “I cereali da colazione sono più sani dei biscotti?” e, se ve lo siete perso o volete rinfrescarvi la memoria, potete recuperarlo facilmente grazie al motore di ricerca interno. In quell’occasione spiegavo che non tutti i cereali da colazione possono vantarsi di essere salutari: tanti dei prodotti in commercio sono realizzati con cereali raffinati e sono per di più carichi di zuccheri aggiunti, quando non pure di grassi, sale, additivi, coloranti.

 

Per fortuna, oggi è sempre più facile trovare anche fiocchi, soffiati e muesli sani, di qualità e spesso pure da agricoltura biologica (altro elemento che, quando c’è, fa molto piacere, ma da solo non rende automaticamente salubre un prodotto). E se il supermercato vicino a casa ancora ne fosse sprovvisto, perché preferisce riempire gli scaffali di cereali-spazzatura, possiamo ormai trovare quelli giusti in uno dei tanti negozi online, a volte persino con maggiori possibilità di scelta e prezzi più vantaggiosi.

 

Come riconoscere i fiocchi e i soffiati migliori, allora? Questi sono i consigli che do ai miei pazienti in studio su quali cereali per la colazione acquistare.

 

1 – Variate il cereale

Non si vive di solo frumento, anche se la dieta dell’italiano medio sembra contemplare scarse alternative. Almeno per il primo pasto della giornata si potrebbe consumare un altro cereale, no? Quindi, considerate, a turno, il farro, il kamut, l’avena, il riso, l’orzo, il mais, il grano saraceno, la quinoa e tutti gli altri. Nessuno è intrinsecamente migliore, ma ognuno ha specifiche qualità nutrizionali. E poi la varietà è il gusto della vita (e pure il salvacondotto per la salute).

 

2 – Sceglieteli monocereale

Se acquistate un prodotto a base di fiocchi di riso e mais insieme, o addirittura con più di due cereali contemporaneamente, “bruciate” più possibilità in un colpo solo. Per evitare di finire a mangiare sempre le stesse cose, senza alternanza, è molto meglio consumare una volta l’uno, una volta l’altro.

 

3 – Preferiteli integrali

Ormai sapete bene che la differenza tra un prodotto realizzato con il chicco o la farina integrale rispetto alla sua versione raffinata è, sotto il profilo nutrizionale, quella che c’è tra il giorno e la notte: i cereali “bianchi” sono poco desiderabili per la salute, quelli integrali, contenenti fibra, germe, minerali e vitamine in abbondanza, sono invece benefici. Occhio agli inganni, però: spesso vengono spacciati per integrali prodotti che non lo sono. Sinceratevi che si tratti di fiocchi 100% integrali o, alla peggio, che questa percentuale sia significativamente alta.

 

4 – Contengono zucchero e grassi aggiunti? Salutateli senza rimpianti

Rinunciare ai biscotti per ridurvi a sgranocchiare i “crunchy”, quegli agglomerati croccanti di cereali in genere strapieni di zucchero e grassi, vi regalerà ben pochi vantaggi. Assicuratevi allora che il prodotto che acquistate non contenga tali aggiunte. Per quel che riguarda lo zucchero, ricordate che zucchero di canna, sciroppo di riso o mais, glucosio, fruttosio, destrosio, miele e malto sono del tutto sovrapponibili.

Confidenze