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Sei orgoglioso di essere italiano?

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Mentre l’Europa discute sul destino dei migranti e l’Italia politica si spacca davanti alle navi in attesa di un approdo gli italiani si apprestano ad andare in vacanza Le vacanze sono alle porte, tante persone le passeranno all’estero, in Paesi stranieri e luoghi lontani e forse mai come in quei frangenti si ha il termometro dell’attaccamaneto al proprio Paese. Ma ha ancora senso sentirsi italiani? Il prwsidene americano Trump n ei giorni scorsi ha lanciato l’allarme all?Europa: la vostra cultura sta sparendo, soffocata dalle orde di migranti in arrivo sulle coste dle Mediterraneo. E la nostra di cultura? L’italia della Magna Grecia, la culla della civiltà classica? È di questa che dobbiamo andare orgogliosi quando andiamo all’estero (come i greci potrebbero esserlo dell’età di Pericle, il V secolo A.c. Il massimo splendore della civiltà greca). O dell’italia di oggi? E ha ancora senso puntare sull’orgoglio nazionale dopo cinquant’anni di Unione Europea e con sempre più giovani che emigrano all’estero per trovare un lavoro? Lo avevamo chiesto ai giovani nella tavola rotonda di uno degli ultimi numeri di ConfidenzeQuanto ti senti italiano? Ve lo chiediamo ora nel nostro nuovo sondaggio: Sei orgoglioso di essere italiano?

Commenti

  1. 16 luglio 2018 / ore 16:53
    Donatella

    Mi sento orgoliosamente italiana se penso alle bellezze paesaggistiche del nostro paese, all’arte dei nostri Raffello, Michelangelo (e ne cito solo due) o alla letteratura di Manzoni e Petrarca ma anche più attuale come Giorgio Faletti. Orgogliosa per l’arte del Maestro Pavarotti ma anche del Volo o di Tiziano Ferro. Orgogliosa dei successi sportivi soprattutto quelli meno noti ai più, quelli di sport, è vero minori ma di grande fatica e di grandi campioni, Paltrinieri per esempio ma anche Bebe Vio della quale essere orgogliosi per il suo difficile percorso e la sua grande tenacia.
    Sono orgogliosa di tanto dell’Italia e degli Italiani ma mi vergogno quando penso che il nostro stato non paga chi lavora per lui e arriva al punto di lasciargli portar via la casa, mi vergogno quando chi si è macchiato di crimini orrendi gode di sconti di pena mentre chi li ha subiti non c’e’ più, mi vergogno quando la burocrazia blocca un’ambulanza e per questo le persone muoiono, mi vergogno di tante cose che non vanno bene in Italia e che per troppo tempo non sono state fatte andare bene. Mi vergogno anche per tutti i migranti che non riusciamo ad accogliere, perché siamo stati anche noi migranti, ma perché chi era al governo non è stato capace di dare dignità a queste persone accogliendone poche e in maniera dignitosa, perché non è il “dentro tutti” che fa essere buoni. Sono italiana ma tante volte davanti a certe notizie me ne vorrei andare …..

  2. 10 ottobre 2018 / ore 20:59
    giuliana

    Oggi come oggi mi vergogno di quest’Italia egoista, non accogliente, miope, chiusa, ricca di tutto tranne che di umanità.

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