Figli adolescenti innamorati: istruzioni per l’uso

Cuore

Nelle faccende di cuore è meglio rispettare la privacy dei figli o metterli in guardia da scelte sbagliate? Ne parliamo nella storia vera raccolta da Mariagrazia Nemour

Uno dei crucci di mia madre quando ero ragazzina era che né io né mia sorella ci confidassimo con lei sulle questioni di cuore. Di fronte alla sua naturale curiosità verso papabili fidanzati, avevamo costruito entrambe un muro di complicità e segreti, confidenze taciute e inevitabili coperture nel caso di scappatelle amorose.

Lei ci soffriva, sentendosi esclusa da questo patto di solidarietà e più tentava di sapere più noi ci chiudevamo a riccio. Si limitava a guardarci dalla finestra quando un ragazzo veniva a prenderci la sera, per poi commentare il giorno dopo i pochi dettagli che era riuscita a captare: (mio marito per esempio era stato definito  “quello della Renault Espace”).

A posteriori, se non avessi escluso mia mamma dalla mia vita privata, forse mi sarei evitata qualche sonora delusione e avrei ricevuto qualche consiglio utile in più.

Oggi che sono mamma anch’io (ma di un figlio maschio e per giunta pre-adolescente) mi chiedo quale sia la via migliore per raccogliere la sua fiducia senza dimostrarsi invadenti: aspettare una sua richiesta di aiuto? Intervenire impicciandomi di faccende non mie? Probabilmente opterei per la prima ipotesi, perché i figli devono andare, sapendo che c’è qualcuno che li aspetta, una presenza sulla quale possono contare.

 

Di genitori alle prese con i problemi di cuore dei figli adolescenti parliamo nella storia vera “Vale corre ancora”, raccolta da Mariagrazia Nemour pubblicata su Confidenze.

La protagonista è una madre che assiste impotente alla débacle sentimentale della figlia diciottenne innamorata del classico sciupafemmine. A nulla valgono gli avvertimenti materni (e questo era un motivo per cui tacevo con mia madre: evitare le vivisezioni dello spasimante di turno), e a nulla servono i tentativi di far ragionare. Sarà qualcun altro in famiglia però ad aprire gli occhi alla ragazza.

E voi come pensate sia meglio comportarsi con i figli?  Raccogliere e richiedere le loro confidenze sentimentali o  rispettarne la privacy?

Confidenze