Se il tuo ex aspetta un figlio da un’altra

Cuore

Diciamo la verità, scoprire che il tuo ex aspetta un figlio da un’altra donna è sempre un colpo al cuore. Sia che sia stata tu a lasciarlo, e magari neanche tanto tempo prima, sia che se ne sia andato lui. Perché un figlio è uno spartiacque, un progetto di vita insieme che nasce e si spera irreversibile, qualcosa che ti cambia per sempre la vita e le prospettive, mettendo tutto ciò che c’è stato prima nel “vecchio” e dandoti una nuova spinta verso il futuro.

Insomma è un po’ una pietra tombale sulla vostra storia d’amore, se pur già conclusa, qualcosa che vi fa sospirare: adesso è veramente finita.

Su Confidenze nella storia vera Accidenti a me, l’autore, Federico Toro, analizza con grande sensibilità le emozioni e i sentimenti contrastanti che suscita in una donna il dubbio o la quasi certezza che la nuova compagna del proprio ex aspetti un figlio. Quel senso di invidia mista a gelosia, ma anche di sconfitta perché la domanda che sorge spontanea il più delle volte è: perché non l’ha fatto con me, come se la risposta non la sapessimo già.

Volete sapere se anche a me è capitato di trovarmi come una statua di sale nell’apprendere che il mio ex stava per diventare papà? Certo che mi è successo e proprio con il padre di mio figlio…

So che farete un salto sulla sedia, ma è andata proprio così: in una vita fa io e mio marito ci eravamo conosciuti, piaciuti e frequentati (ma io avevo 24 anni e tutt’altro per la testa che sposarmi e sfornargli un bel bebè). Lui, che di anni in più di me ne ha 10, invece in quel momento desiderava mettere su famiglia e “davanti a una ragazzina imbizzarrita” come seppi poi che mi definì, preferì concretizzare il suo sogno con un’altra. Così me lo ritrovai sposato e “incinto” già dopo pochi mesi.

Come presi la cosa? Malissimo ovviamente, giudicando la sua scelta frettolosa e indice di una personalità volubile.

Non sapevo che il destino ci avrebbe fatto ritrovare dieci anni dopo quando i miei bollenti spiriti si erano calmati, lui si era separato, e il mio orologio biologico cominciava a scandire il tempo della maternità.

In quel momento però quando scoprii che aspettava un figlio da un’altra mi sentii gelare il sangue nelle vene, mi prese una gran rabbia, ma capii anche che era una conseguenza delle mie scelte. E soprattutto capii  una cosa importante: le donne troppo indipendenti non piacciono agli uomini o comunque li spaventano e io che a quel tempo e anche dopo non avrei mai rinunciato alla mia indipendenza mi ero ritrovata sola.

Ci sono voluti un po’ di anni e alcune cocenti delusioni, perché io ripescassi il mio cavaliere senza macchia e senza paura, che questa volta mi ha domato trasformandomi in mamma felice, se non a tempo pieno, almeno a metà.

Confidenze