Come tornare in forma dopo le feste (senza sacrifici)

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Ritrova equilibrio e leggerezza nel dopo-feste con piccoli gesti concreti e naturali, senza fretta, punizioni o cambiamenti drastici

“…E tutte le feste si porta via!” Con oggi, l’Epifania, arriva puntuale quella sensazione condivisa da molte donne (e uomini): il bisogno di “rimettersi a posto”. Il corpo sembra più lento, l’energia più bassa, la digestione meno efficiente. Ed è proprio in questo momento che spuntano soluzioni drastiche: detox improvvisati, digiuni punitivi, diete liquide pensate per “riparare ai danni”. Il problema è che il nostro organismo non funziona così. E soprattutto, dopo i 40-50 anni, non ama affatto gli estremi.

Dal punto di vista biologico, il periodo post-festivo non è una fase di emergenza, ma di riassestamento. Durante le scorse settimane abbiamo dormito meno, mangiato troppo e a orari irregolari, bevuto più alcol, ridotto il movimento e accumulato stress. Il corpo ha fatto il possibile per adattarsi. Ora ha assoluto bisogno di condizioni favorevoli per tornare gradualmente in equilibrio.

Se sei tentata da un piano depurativo/disintossicante, lasciami innanzitutto chiarire un punto: puoi anche farlo e, se lo fai bene, seguita da un professionista, sicuramente ti sarà d’aiuto (tra poche righe ti do qualche dritta). I processi di depurazione, tuttavia, fanno già parte della fisiologia quotidiana: fegato, reni e intestino lavorano costantemente per mantenere l’equilibrio interno. Più che “attivarli” con interventi drastici, ciò che davvero conta è ridurre i carichi inutili e ristabilire ritmi più regolari.

Il recupero parte da gesti semplici, spesso sottovalutati. Ripristinare orari regolari di sonno e pasti è uno dei segnali più potenti che possiamo dare al nostro organismo. Andare a letto un po’ prima, fare colazioni vere, mangiare a orari prevedibili aiuta il sistema ormonale a ritrovare stabilità. Non è una questione di quantità, ma di ritmo.

Anche il movimento va ripensato. Dopo le feste molte donne sentono la pressione di “ricominciare a mille”, magari con allenamenti intensi in palestra. Ma il corpo post-stress risponde meglio a un’attività moderata – camminate, stretching, esercizi dolci che riattivano la circolazione – che non diventi un’ulteriore fonte di stress.

Sul piano alimentare, il ritorno all’equilibrio non passa da eliminazioni drastiche, ma da semplificazione. Piatti più essenziali, meno combinazioni e porzioni adeguate. Verdure, proteine digeribili e grassi di buona qualità devono avere la precedenza, per alleggerire il lavoro digestivo.

Un punto tanto ignorato è l’idratazione. Non come regola astratta (“bere due litri”), ma come ascolto: idratarsi regolarmente durante la giornata aiuta reni, intestino e circolazione a lavorare meglio (volevi un detox, no?), soprattutto dopo un periodo di maggiore ritenzione.

Se, nonostante il ritorno a ritmi più regolari, l’organismo continua a dare segnali di affaticamento, erbe e rimedi della tradizione naturopatica possono senz’altro essere prese in considerazione, per supportare delicatamente le funzioni digestive, epatiche e di eliminazione. Tra le piante più adatte, tarassaco e cardo mariano per il supporto del fegato, finocchio e menta piperita per favorire la digestione, ortica o betulla per stimolare delicatamente il drenaggio. Assumile come infusi, 3 volte al dì, lontano dai pasti principali, per una ventina di giorni.

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