Il gusto della trasgressione

Mondo

Nella storia vera di Maurizio Riboldi parliamo di tentazione e trasgressione: funziona per tutti allo stesso modo?

Chissà quanti uomini si sarebbero comportati allo stesso modo di Michele, protagonista della storia vera raccolta da Maurizio Riboldi : “Dai, andiamo” che trovate su Confidenze di questa settimana. Lo pensavo mentre leggevo la vicenda del cardiologo in trasferta a San Francisco per un congresso, che rimane coinvolto nel più classico episodio di trasgressione al maschile.

Si sa che l’occasione fa l’uomo ladro e chiunque si sia trovato all’estero da solo (per lavoro o per piacere) sa che la dimensione del viaggio contiene già in sé una prospettiva di evasione.

Il fatto di essere catapultati in una città sconosciuta, lontano dalle abitudini quotidiane, in uno spazio e un tempo sospesi dove tutto può succedere, rende più facile cedere alla trasgressione, all’avventura di una sera.

Va detto che esiste anche una consolidata cultura maschilista che spesso aggiunge all’incontro di lavoro, come ciliegina sulla torta, lo svago serale con qualche signorina compiacente.

Tanti anni fa mio marito a una conferenza stampa a Hong Kong si trovò in leggero imbarazzo quando alla fine dei lavori, a lui e ad altri giornalisti venne offerto dalla società che li ospitava (come bonus? Come regalia?) di concludere la serata in compagnia di dolci ragazze orientali.

Lui declinò l’invito, non per moralismo, ma perché, come mi raccontò poi: “scelgo io quando e con chi andare a letto”.

Qui il protagonista Michele sente forte il richiamo della trasgressione, forse è anche un po’ stufo della vita di coppia appannata dalle tante incombenze quotidiane, o forse più semplicemente si lascia trascinare dai colleghi. Ma le cose non vanno come immaginate voi.

Questa storia è il trionfo delle donne che credono ancora nel valore della famiglia e fanno di tutto per rendere sereno il clima a casa, sia ai loro uomini quando tornano stanchi dal lavoro sia ai figli, anche a costo di scontrarsi con la fatica e la ripetitività di gesti quotidiani che alla fine però cementano la coppia.

Leggere questa storia fa bene a tutte noi.

Confidenze