Abbronzata e in linea con il frutto dell’estate

Natura
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L'anguria è un classico frutto dell'estate. Uno sguardo alle sue proprietà fugherà i dubbi di chi teme che il suo gusto zuccherino sia un pericolo per la linea

 Una succosa fetta d’anguria era la merenda rinfrescante che i bambini della mia generazione aspettavano in estate, dopo un giro in bici, o che si portavano da casa per addentarla tra un bagno e l’altro nella piscina comunale, dove trascorrevano qualche pomeriggio prima di partire per le vacanze.

A tutte le età, l’anguria è il frutto dell’estate e uno dei più dissetanti in assoluto. Perfetta per reidratare il corpo, che con le alte temperature tende a disperdere liquidi, l’anguria sazia senza attentare alla linea, perché è costituita per oltre il 90% da acqua.

Il cocomero è poi un’ottima fonte alimentare di licopene, un carotenoide che abbonda nei vegetali di colore rosso e che nell’anguria si trova non solo in concentrazioni molto interessanti (superiori del 40% rispetto a quelle dei pomodori), ma anche in forma altamente biodisponibile. Il licopene ha virtù antiossidanti che proteggono cuore e arterie, ha espresso proprietà promettenti sul fronte della prevenzione di alcuni tipi di cancro, quali quello alla prostata e il carcinoma del colon-retto, concorre a salvaguardare la vista e in questa stagione è uno dei migliori alleati naturali della pelle, perché la scherma dagli effetti nocivi della radiazione solare e contribuisce a difenderla dalle scottature.

C’è infine una ragione che rende apprezzabile l’anguria anche a chi soffre di pressione alta e non ottiene quegli effetti di riduzione di “minima” e “massima” che in genere sono legati alla stagione estiva. Questo frutto contiene infatti un amminoacido chiamato citrullina, dotato di qualità vasodilatatrici e in grado di ridurre i valori pressori nei soggetti ipertesi o pre-ipertesi, ma non in chi li ha nella norma.

Fai spazio quindi all’anguria sulla tavola dell’estate. Fresco e fragrante, il cocomero è buonissimo da solo, tagliato a pezzetti o sgranocchiato direttamente dalla scorza, fa la sua parte in frullati e centrifugati di frutta e verdure miste, diventa un ingrediente insolito nelle insalate (provalo insieme alla feta o alla fesa di tacchino, con qualche foglia di menta e un velo di cipolle dolci tagliate a fettine sottili). Puoi anche sostituire l’anguria al melone e accompagnarla al prosciutto o a del formaggio per un leggero antipasto estivo. Fresca di frigo e ben matura (nonché ancora più ricca di licopene), l’anguria è davvero una delle cose buone – e belle – dell’estate.

 

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