Cuore forte e sano: 3 alimenti da consumare e 3 da evitare

Natura

La salute del cuore dipende per buona parte dallo stile di vita e, in primo luogo, dalla dieta quotidiana. Questi sono i principali alimenti che vi consiglio di consumare e di evitare

 

Lavora instancabilmente nel nostro petto, senza fermarsi nemmeno un attimo, accompagnandoci per tutta la vita con il suo battito regolare. Il cuore è un organo della cui salute dovremmo ricordarci più spesso. Le malattie cardiovascolari sono infatti la prima causa di morte nei paesi industrializzati, Italia inclusa: nel nostro paese, infarto e ictus sono responsabili di oltre il 40% dei decessi.

 

Tra i comportamenti più potenti – e, nel contempo, più sotto il nostro controllo – per preservare e potenziare la salute del cuore c’è la dieta quotidiana: abbiamo realmente la possibilità di ridurre il rischio di patologie cardio-cerebrovascolari, se prestiamo attenzione a ciò che consumiamo ogni giorno.

 

Eccovi dunque alcuni suggerimenti per comporre una spesa “salvacuore”.

 

3 CIBI DA CONSUMARE SPESSO

Grazie a specifici composti che contengono, certi alimenti aiutano a minimizzare il rischio di cardiopatie.

 

1) Pesce azzurro

Le linee guide delle associazioni di cardiologia di tutto il mondo sono concordi: consigliano di mangiare pesce azzurro con frequenza. Portate in tavola 3 volte alla settimana sardine, alici, sgombri e analoghe specie ittiche, ricche di omega 3.

 

2) Frutta a guscio

A dispetto delle loro calorie, mandorle, noci, anacardi e simili altri semi sono uno scrigno di grassi monoinsaturi e polinsaturi benefici per il cuore. Sgranocchiatele ogni giorno, senza esagerare, ovviamente al naturale.

 

3) Frutti di bosco

Mirtilli, more, lamponi e fragole sono carichi di fitonutrienti e fibra solubile, salutari per l’apparato cardiovascolare. Consumateli tutto l’anno, ricorrendo, se è il caso, anche ai frutti di bosco surgelati. Un’unica accortezza: sceglierli da agricoltura biologica.

 

3 ALIMENTI DA EVITARE

Altri cibi, invece, vanno, se non aboliti, introdotti nella dieta con grande prudenza e solo occasionalmente, perché sono in grado di aumentare il rischio di malattie cardiovascolari.

 

1) Zucchero

Se c’è una sostanza che consiglieri di evitare a chiunque abbia una patologia cardiovascolare o sia a rischio di soffrirne, questa è lo zucchero, in ogni forma: aggiunto nel caffè, come ingrediente di dolci, “nascosto” nei succhi di frutta industriali o negli yogurt.

 

2) Sale

Ridurre il cloruro di sodio, il comune sale da cucina, è uno dei gesti più importanti per la salute dell’apparato cardiocircolatorio, ancor più se si soffre di ipertensione. Limitate senz’altro il sale aggiunto, sapendo tuttavia che la maggioranza del sodio proviene dai cibi industriali: prodotti da forno, scatolame, salumi, cibi pronti. Sostituiteli con alimenti freschi, per i quali potete controllare voi la quantità di sale aggiunto.

 

3) Grassi saturi

Benché la loro pericolosità per il cuore sia stata in parte ridimensionata in anni recenti, non è comunque una buona idea esagerare con i grassi saturi. Usate la moderazione, quindi, con gli insaccati e i formaggi, mentre della carne privilegiate i tagli più magri.

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