Le vitamine che servono in autunno

Natura

Questa stagione ti espone al rischio di disturbi che puoi prevenire e contrastare anche grazie alle vitamine giuste

L’autunno procede spedito. Per viverlo in salute puoi contare su un pool di vitamine che, assunte con l’alimentazione e, quando occorre, anche attraverso integratori, giocano la loro parte nel rendere fluido e più gradevole il passaggio alla stagione fredda.

 

Vitamine B

L’abbassamento delle temperature e la diminuzione della luce, accentuata dal ritorno dell’ora solare, possono generare diversi fastidi, legati agli sforzi richiesti all’organismo per rimodulare il suo orologio interno. In tante persone è soprattutto la sfera nervosa a risentirne: sbalzi d’umore, irritabilità, cali di memoria e un’indefinibile stanchezza arrivano spesso a incupire le giornate, già peraltro abbastanza grigie di loro.

 

Le vitamine del gruppo B rientrano tra i rimedi naturali più adatti a mitigare questi disturbi, perché contribuiscono alla funzionalità cerebrale e svolgono un ruolo decisivo nella trasformazione dei nutrienti in energia. A chi è sensibile al sovraffaticamento psicofisico, consiglio di acquistare un integratore multivitaminico, verificando che contenga in particolare vitamina B6, B9 e B12. A tavola poi è importante servirsi spesso di pesce, carne, cereali integrali, banane, spinaci e altre verdure a foglia verde: tutti alimenti in cui queste preziose vitamine sono, a turno, ben rappresentate.

 

Vitamina C

Inizia il periodo in cui la vitamina C conosce il suo momento di gloria: in tanti la arruoliamo perché rinforzi la linea di difese dell’organismo, impegnato a proteggersi dai virus che provocano raffreddore, mal di gola, influenza e altre malattie invernali.

 

Una spremuta d’arancia insieme alla colazione è forse il gesto più semplice con cui anche tu puoi procurarti una piccola scorta di acido ascorbico fin dal primo mattino. Abituati anche a condire insalata e altre verdure con succo di limone e porta regolarmente in tavola kiwi, broccoli, cavoli e cavolfiori, che sono tra i vegetali di stagione più ricchi di vitamina C. Un supporto efficace per la prevenzione e la cura delle malattie da raffreddamento lo ottieni però con quantità di vitamina C superiori rispetto a quelle attingibili attraverso la dieta: ricorri a un integratore alimentare, almeno nel trimestre più freddo, attestandoti su un dosaggio giornaliero intorno a 500 milligrammi di vitamina C.

 

Vitamina D

Ottobre è il mese giusto per iniziare a rimpinguare le riserve di vitamina D. Non puoi più infatti fare affidamento sulla generosità del sole per aiutare il corpo a sintetizzare questa sostanza, né d’altro canto puoi permetterti che i suoi livelli scendano sotto la soglia desiderabile. Sicuramente sai che il primo rischio a cui saresti esposta è una maggiore vulnerabilità all’osteoporosi, dal momento che è proprio la vitamina D a far sì che il calcio si depositi nelle ossa. Ma anche il cuore e il sistema immunitario si priverebbero di un sostegno importante qualora le concentrazioni di questo nutriente fossero insufficienti.

 

Trovi un discreto contenuto di vitamina D in cibi come salmone, sgombro, uova, che quindi ti consiglio di mangiare più spesso. L’apporto di vitamina D attraverso l’alimentazione, tuttavia, non è sempre sufficiente a scongiurare carenze. Un’adeguata copertura si ottiene con più probabilità attraverso un integratore che assicuri un dosaggio quotidiano pari anche a 2.000 UI di vitamina D.

 

Nessuno ti conosce meglio di te. Sai quali sono i tuoi punti deboli, che si tratti delle vie respiratorie, della componente psicoemotiva o delle ossa, perché magari ti avvicini alla menopausa. Adesso disponi anche di qualche risorsa in più per fronteggiarli.

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