Dopo un dicembre molto impegnativo e il successo di The Voice Senior, Antonella Clerici torna in prima serata su Rai Uno con The Voice Kids. Tra un impegno e l’altro riuscirà anche a rilassarsi?
Sei in onda ogn giorno con È sempre mezzogiorno e stai per riprendere The Voice Kids. Dove trovi l’energia?
«Nella colazione! Da un po’ l’ho rivoluzionata, su consiglio della mia dottoressa. Mangio kiwi, kefir e mandorle e a volte pane di segale con burro salato. Tre volte alla settimana, aggiungo le uova, che danno ancora più energia, sempre il lunedì e il mercoledì, quando faccio ginnastica. Niente zuccheri, tranne un cucchiaino nel caffè prima di iniziare È sempre mezzogiorno. A pranzo mangio carboidrati e se mi viene voglia di dolce sgranocchio qualche biscotto integrale al farro nel pomeriggio. Alla sera mangio poco e presto».
Il 23 dicembre hai condotto una serata televisiva dedicata alla cucina italiana riconosciuta Patrimonio culturale immateriale Unesco. Pensi che questo avrà ripercussioni economiche sul nostro Paese?
«Intanto il riconoscimento è un fatto meraviglioso. Non premia le ricette ma la nostra biodiversità e anche il gusto della tavola, che per noi è socialità. E sicuramente questo porterà anche vantaggi alla nostra economia».
Pensi di aver contribuito anche tu, con i tuoi programmi a far conoscere le eccellenze culinarie italiane?
«Sinceramente sì, ho aiutato a farne conoscere il valore dagli anni 2000, con La prova del cuoco. All’inizio lo consideravano “roba per casalinghe”, invece era una valorizzazione del nostro cibo, infatti da allora i programmi culinari si sono moltiplicati».
Mi dici tre piatti che secondo te hanno reso la nostra cucina unica?
«La pizza, la pasta fresca ripiena, come i tortellini, ma anche il nostro pane, in nessun Paese c’è la stessa varietà».
Sulla tua tavola delle feste cosa non manca mai?
«I tortellini in brodo e il vitel tonnè, che era il piatto forte di mia mamma e ora è il mio».
Sei soddisfatta dei risultati di The Voice Senior?
«È stato un successo che ha stupito anche me. Ma è un programma molto curato, che emoziona. Io amo le persone semplici, che fanno lavori diversi ma cantano benissimo e amo le storie che ci raccontano».
Adesso parte The Voice Kids. Vuoi anticiparci qualcosa?
«Quest’anno ci sono bambini fortissimi, straordinari. Saranno sei puntate e la giuria non cambia. Come sempre, ci saranno la grandezza di Loredana Bertè e Arisa con la sua professionalità. Ma abbiamo anche fatto due innesti riusciti: Nek con la sua esperienza, umanità e freschezza e Rocco Hunt, che fa coppia con Clementino. È un bel connubio perché sono diversissimi: Rocco alto 1,60 e dolcissimo, Clementino è 1,90 e ha un carattere esplosivo».
Quest’anno seguirai Sanremo da casa o andrai all’Ariston?
«Da casa, a meno che Carlo non mi faccia altre sorprese! Io a lui non chiedo niente e guardo il Festival da fan».
Il 6 dicembre hai compiuto 62 anni, hai festeggiato o il compleanno ti deprime?
«Ero in montagna, a Cervinia, siamo andati in motoslitta a mangiare in una baita, con alcuni amici. Mi deprimo solo ogni volta che cambio decennio».
Ti è arrivato un regalo speciale?
«Il regalo è stato tornare di notte, in motoslitta. Un’esperienza bellissima che avevo fatto solo una volta da ragazza».
È venuta anche tua figlia Maelle?
«No, era a Bruxelles, dal papà».
È fidanzata?
«Sì, tra alti e bassi, come tutti i ragazzi, ma lei è fedelissima. A scuola è bravina, poi è curiosa e ha un forte spirito pratico, per i suoi 16 anni. È molto sveglia. Quando dobbiamo prendere un aereo è lei che mi guida dentro l’aeroporto».
Hai dei sogni per lei?
«Solo che sia felice e si realizzi, serena e strutturata».
Dimostri molti anni di meno. Cosa ti dici allo specchio?
«Ma davvero? Forse è grazie alla serenità che ho raggiunto e alla relazione sana che ho col mio compagno (l’imprenditore Vittorio Garrone, ndr). Poi faccio sport e mangio bene. Da giovane ero molto attiva, ma dopo la menopausa ho capito che dovevo rimettermi sotto. Io amo lo sci, però capisco che la palestra e il tapis roulant (che mi annoiano) mi fanno bene».
Hai un consiglio di bellezza da passarci?
«Mai andare a letto senza struccarsi. Fare una maschera idratante una volta alla settimana e comprare un buon contorno occhi, conta la costanza. E ogni tanto, una pulizia del viso».
Ti ricordi il primo complimento che ti ha fatto Vittorio quando vi siete conosciuti?
«Che la prima volta che mi ha visto è rimasto incantato. Lo dice sempre. All’inizio mi hanno colpito le sue lettere profumate, mi diceva che avrebbe saputo aspettare. Aveva modi vecchio stampo, che mi sono piaciuti. E infatti lui ancora oggi mi vede con gli occhi dell’amore».
Chi dei due si ricorda gli anniversari?
«Entrambi, a giugno saranno 10 formidabili anni insieme! Ci regaleremo un bel viaggio».
Hai fatto un bilancio del 2025?
«È positivo. Ho la salute, ho l’amore, mia figlia sta bene, più di così non posso chiedere».
Cosa ci auguri per il nuovo anno?
«Ho capito che la felicità è una cosa che passa, mentre la serenità è qualcosa che resta e la auguro a tutte voi!».
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