MENU

Revenge, vendetta o perdono?

Cuore

“Pazzo che fui – disse egli –  il giorno in cui ho pensato di vendicarmi”. (Il conte di Montecristo)

 

Vendetta. L’avete mai sperimentata? Io no. Ne comprendo a pieno l’istinto, ma la ragione deve prendere il sopravvento. Meglio voltare pagina non credete?

Certamente non lo pensava Amanda Clarke, protagonista della serie tv Revenge andata in onda su Fox dal 2011 al 2015 e ora su Netflix. 4 stagioni, 89 episodi e troppe vittime, ma non nella vita reale! Galeotta infatti fu la serie, gli interpreti di Amanda Clarke aka Emily Thorne e Daniel Grayson (il figlio della sua acerrima nemica Victoria Grayson) sono innamorati da diversi anni. Non solo, qualche giorno fa, sul profilo Instagram dell’attrice è spuntata una foto con un bell’anello di fidanzamento al dito.

Ma torniamo a noi e al tema di questo post. Quando subiamo un torto, soffriamo. La sofferenza si può trasformare in rabbia e desiderio di vendetta. Può nascere dal senso di ingiustizia e purtroppo la realtà supera di gran lunga la trama di una serie tv come Revenge o del romanzo Il conte di Montecristo, a cui è ispirata.

Pensiamo alla vendetta di Vasto, un trentenne spara al presunto colpevole dell’omicidio stradale della moglie, una storia terribile, triste, dove tutti perdono. Erano arrivati tantissimi commenti al sondaggio che avevamo lanciato qui sul blog (Uccide l’assassino della moglie: merita uno sconto di pena?), come quello di Federica. Faccio mie le sue parole. Da donna lo capisco umanamente. Se iniziamo a farci giustizia da soli è la fine. Uccidere non è mai giusto.

E nella serie tv Revenge traspare quanto la vendetta ti annienti. Non lascia – e non deve lasciare – spazio alle emozioni, c’è solo odio. Non ha niente di dolce, e non è mai fredda. È una trappola, arde, è violenta, aspra e può portare solo altro dolore e altre vittime. Desiderare di fare del male a qualcun altro non è mai giusto, è molto meglio trovare la forza di sorridere di nuovo.

Come scriveva la poetessa Alda Merini: “La miglior vendetta? La Felicità. Non c’è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.”

Forse la migliore vendetta è proprio il perdono, voi cosa ne pensate?

Confidenze