Un giorno d’amore solo per noi

Cuore

È così difficile ritagliarsi uno spazio per la coppia durante un giorno infrasettimanale qualsiasi? Leggete la storia vera "Fuga al mare" di Giovanna Sica e vi ricrederete

Chissà quante di noi in una bella giornata di sole, andando al lavoro o ad accompagnare i figli a scuola,  dopo un un’occhiata distratta al cielo, non abbiamo desiderato in quel momento essere altrove. Cancellare l’agenda quotidiana, stravolgere i consueti ritmi della giornata e magari fuggire con il marito, il fidanzato, l’amante, per regalarci un giorno d’amore solo per noi. Non in una festa comandata, nelle pause canoniche delle vacanze o del weekend, ma in un normalissimo giorno feriale, mentre i figli sono a scuola, le colleghe al lavoro e il cellulare squilla come al solito.

 

Dodici ore per stare soli in intimità con il partner, per guardarsi negli occhi e darsi un bacio che non sia quello frettoloso, intriso del caffè del mattino, scambiato sulla porta di casa prima di uscire. Fantascienza? Romanticherie di altri tempi?

Leggete su Confidenze di questa settimana la storia vera di Lucia: Fuga al mare raccolta da Giovanna Sica, io la considero una provocazione per due motivi. Perché ci invita a riflettere, a capire che in fondo ci vuole poco, molto poco per stare bene con il nostro compagno, e che il tempo che sottraiamo alla coppia prima o poi presenta il conto. E perché è un’arma a doppio taglio, un’occasione per guardarsi dentro e chiedersi se a mancare non sia più la voglia di stare soli con il partner che il tempo per farlo, e magari scoprire un modo per ritrovarla.

E voi avete mollato tutti e tutto, un giorno solo, per amore?

Confidenze