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Coronavirus: come difendersi?

Mondo

L’epidemia da coronavirus occupa le prime pagine dei giornali. Dobbiamo averne paura? Cosa possiamo fare per difenderci? Ecco le raccomandazioni delle istituzioni e i miei consigli

Proprio pochi giorni fa l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha dichiarato l’emergenza sanitaria globale per l’epidemia causata dal coronavirus 2019-nCoV che si è diffusa dalla Cina.

 

A Wuhan e nel resto del Paese Orientale i casi di infezione si contano a migliaia e numerosi ormai sono gli ammalati in altre nazioni del mondo, per un totale, a oggi, di oltre 17.000 infettati. La situazione è rapidamente in divenire e si teme che tra pochi giorni questi numeri saranno già vecchi e da rivedere al rialzo. Al momento, l’Italia conta solo due casi accertati di infezione da coronavirus (due cittadini cinesi provenienti proprio da Wuhan), tempestivamente identificati e isolati.

 

Il nuovo coronavirus (nuovo, perché finora non era mai stato identificato nell’uomo) è in effetti un microrganismo altamente contagioso, benché potrebbe risultare meno pericoloso di quanto non lo sia il virus della Sars, la Sindrome respiratoria acuta grave, analoga emergenza epidemica che tanta paura suscitò in tutto il mondo nel 2002-2003.

 

I sintomi dell’infezione da coronavirus sono largamente sovrapponibili a quelli dell’influenza di stagione, che proprio in queste settimane sta attraversando l’Italia: febbre, dolori muscolari, tosse, difficoltà respiratoria e spossatezza; nei casi più gravi, l’infezione può provocare polmonite, insufficienza respiratoria e renale e persino la morte.

 

Non disponiamo ancora di un vaccino per difenderci da questo coronavirus e una notizia indubbiamente poco rincuorante è che i ricercatori hanno scoperto che anche i soggetti infetti dal coronavirus non ancora sintomatici possono trasmettere la malattia.

 

Tuttavia, è necessario mantenere i nervi saldi ed evitare reazioni dettate dal panico, come quella che ha visto gli italiani disertare i ristoranti cinesi (per giunta, gestiti da proprietari che magari sono nati e cresciuti qui e che la Cina nemmeno l’hanno mai vista…): attualmente, in Italia, il rischio coronavirus è pressoché zero.

 

Sperando nel meglio, ma preparandosi al peggio, come possiamo proteggerci dal coronavirus? Le misure consigliate dalle istituzioni sanitarie sono per larga parte le stesse valide per la prevenzione dell’influenza di stagione, delle quali vi ho parlato anch’io proprio pochi giorni fa qui sul blog, tra cui:

 

1 – Lavare spesso e bene le mani con sapone e acqua calda per almeno 30 secondi

2 – Non toccarsi il viso con le mani se non sono pulite

3 – Disinfettare oggetti e superfici che vengono in contatto con più persone

4 – Evitare contatti ravvicinati con soggetti ammalati.

 

In chiave naturale, personalmente suggerisco, come azione preventiva aggiuntiva contro l’infezione da coronavirus, un trattamento quotidiano che aiuti a sostenere le difese immunitarie a base di integratori di vitamina C ad alto dosaggio, zinco, echinacea (Echinacea purpurea, Echinacea angustifolia o Echinacea pallida) e/o astragalo (Astragalus membranaceus) e/o reishi (Ganoderma lucidum) e probiotici della migliore qualità.

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