Mai fatto la pasta fresca?

Natura

Cucinare è un gesto d'amore. È per questo che a volte ci lanciamo in imprese "impossibili". Come fare la pasta fresca con 40 gradi e senza attrezzi

Voi, la fate la pasta fresca? In casa mia, è una tradizione che, nel tempo, si è andata assottigliando. Per mia nonna comprare la pasta pronta era poco meno che un crimine, per mia mamma è un ripiego, per me la regola.

Però, ispirata dallo Speciale Cucina che trovate nel n 29, ho deciso di provarci.

È luglio, fa un caldo umido che Milano sembra l’India, non ho né l’asse di legno, né la macchina per fare la pasta, ma tutta la mia infanzia mi dice che cucinare è anche un gesto d’amore, perciò lo farò comunque. E poi, “volere è potere”, tanto per citare ancora mia nonna.

Leggo la ricetta, faccio un giro su Internet e trovo altri suggerimenti, tipo: non lavorarla mai per meno di 15 minuti, farla riposare coperta se no si secca, stendere un pezzettino per volta lasciando coperto il resto della pasta. Bene, sono pronta!

Doso gli ingredienti, intrido la farina con le uova ed è un gioco. Ora devo lavorare la pasta… dopo 1 minuto che tiro e sbatto quel panetto di uova e farina vorrei già mollare. Continuo a guardare l’orologio, i minuti non passano mai, ma come facevano quando la preparavano tutti i giorni? Dopo un po’, a furia di fare forza e tirare, comincio a capire come funziona, prendo il ritmo e alla fine quasi mi diverto. Finalmente posso formare il mio panetto di pasta e lasciarla riposare.

Stenderla e tirare la sfoglia con il mattarello è un altro braccio di ferro tra i miei ricordi di bambina, quando mi sembrava una magia far passare la pasta tra i rulli e vederla assottigliarsi e cambiare forma, e la triste realtà del momento: mi ci vuole quasi tutto il panetto prima di riuscire a tirare una sfoglia veramente sottile. Be’, non posso pretendere troppo.

Faccio le tagliatelle, così non devo pensare al ripieno.

Ttiro e tiro, taglio e taglio. E mi ritrovo circondata da vassoi di pasta fresca, che a un certo punto non so proprio più dove mettere… Vi risparmio le altre difficoltà, alla fine, a dispetto di tutto, le tagliatelle sono pronte. E anche buone!

La prossima volta, faccio i cannelloni del nostro Speciale.

Voi, la fate la pasta? Avete dei consigli per principianti?

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