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Malattie invernali, il mio kit di pronto soccorso naturale

Natura

In questo periodo è un attimo buscarsi una laringinte o un raffreddore. Meglio non farsi sorprendere, allora, tenendo in casa un kit di pronto soccorso naturale. Componetelo così.

 

Contro le malattie invernali (mal di gola, raffreddore, tosse, influenza ecc.) disponiamo di tantissimi rimedi naturali, la cui maggiore o minore efficacia è stata valutata sia dall’esperienza popolare che dalla scienza moderna. Il problema è, semmai, quali scegliere. Oggi vi svelo cosa tengo nel mio armadietto di pronto soccorso naturale per i malanni della stagione fredda.

 

Rimedio N° 1: la vitamina C

La vitamina C è davvero in grado di contrastare le infezioni sul nascere, sostenendo la funzionalità delle difese immunitarie, ma solo se assunta a dosaggi consistenti. Vanno dunque ricercate le preparazioni ad alta concentrazione, con un contenuto di vitamina C di almeno 1000 mg per compressa.

Da usare quando: sentite che vi state ammalando e nei 2-3 giorni successivi.

 

Rimedio N° 2: lo zinco

Assunzioni quotidiane di zinco sono in grado di accorciare la durata delle malattie da raffreddamento e di diminuirne l’intensità dei sintomi. Come per la vitamina C, servono dosaggi piuttosto elevati, quindi cercate i prodotti che vi garantiscano il massimo contenuto di zinco per capsula.

Da usare quando: prendete la vitamina C, in abbinamento.

 

Rimedio N° 3: l’echinacea

Chi non ha mai sentito parlare della capacità di potenziare il sistema immunitario dell’echinacea (Echinacea angustifolia, E. purpurea, E. pallida)? Quest’erba aiuta a difendersi dall’aggressione di virus, batteri e altri patogeni. Di norma, consiglio l’echinacea in compresse o in capsule titolate e standardizzate in echinacosidi, i principi attivi più importanti di questo fitoterapico. Ma può andar bene anche la tintura madre, ovvero l’estratto idroalcolico, in gocce.

Da usare quando: avete bisogno di un’azione potente, in aggiunta ai precedenti rimedi. La triade vitamina C, zinco ed echinacea costituisce una delle mie sinergie preferite contro le malattie invernali.

 

Rimedio N° 4: il miele di manuka

Si tratta del miele ricavato da una pianta della Nuova Zelanda, chiamata appunto manuka (Leptospermum scoparium), tradizionalmente utilizzato dai nativi nella cura di diversi malanni, non solo invernali. È ricco di principi attivi microbicidi, antinfiammatori e lenitivi delle prime vie aeree. Lo trovate in erboristeria, nelle farmacie con reparto naturale, nei negozi di alimenti biologici e negli store on line. Verificate però che in etichetta sia riportato un contenuto di MGO, il suo più benefico principio attivo, pari come minimo a 100.

Da usare quando: avete un alto budget di spesa. Il miele di manuka (quello vero) è infatti molto costoso. Ma per mal di gola e tosse è una bomba.

 

Rimedio N° 5: il tea tree oil

È l’olio essenziale estratto dall’albero del tè (Melaleuca alternifolia) e ha qualità antimicrobiche documentate. Stillatene 5 gocce in un bicchiere d’acqua calda e fatene gargarismi, più volte al giorno. In soggetti predisposti il tea tree oil può dare reazioni allergiche: versatene allora, prudenzialmente, una sola goccia nell’incavo del braccio e verificate che non succeda alcunché.

Da usare quando: sentite arrivare quel pizzicorino alla gola…

 

Due sole considerazioni finali, importanti: 1) questi rimedi vanno assunti fin dai primissimi sintomi, altrimenti funzionano molto meno; 2) se la situazione non si risolve in tempi ragionevoli, o addirittura peggiora, rivolgetevi al medico. I rimedi naturali ci piacciono, il fanatismo no.

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