MENU

Cosa ne pensi?


Treccine blu a scuola: è giusto imporre un dress code?

Loading ... Loading ...

È appena cominciato l’anno scolastico e già è partita la prima polemica: a Scampia, periferia Nord di Napoli, un ragazzino di 13 anni si è presentato a scuola con la testa rasata e le treccine blu e la preside non l’ha lasciato entrare in classe. La mamma e la nonna si sono schierate dalla parte del ragazzo sostenendo che non era la prima volta che arrivava in aula con quella acconciatura, ma la dirigente scolastica è stata inflessibile, appellandosi al rispetto del regolamento scolastico.

Naturalmente i genitori dell’istituto si sono divisi tra proibizionisti e liberali, e mentre la mamma del ragazzo reclamava le scuse dalla preside, a togliere tutti dall’impasse ci ha pensato lui, il tredicenne coinvolto nella vicenda.

Come? Presentandosi oggi in aula con le treccine tagliate, pur di stare con i compagni e mettendo così a tacere tutti. Faccenda risolta quindi? Sì però resta aperto il tema di fondo. È giusto che anche a scuola i ragazzi mantengano un dress code e si presentino con un abbigliamento e un aspetto decoroso?

Nessuno pretende l’uniforme in stile inglese, ma anche sorbirsi per cinque ore pantaloni a vita bassa con mutande in bella vista, ombelichi di fuori e shorts inguinali non è il massimo della vita. Poi ci si potrebbe chiedere perché allora una ragazza può andare al lavoro con i capelli rosa o verdi e un maschio invece no, oppure si potrebbe obiettare che il pesce puzza sempre dalla testa, e che spesso il corpo insegnante (composto in prevalenza da donne) non è esente da mease scollacciate e minigonne inguinali, poco consone al ruolo di educatore e più adatte al mestiere di cubista. Ma si sa come dicevano i latini: “o tempora o mores”, ogni epoca ha i suoi costumi. Ma certo educare al rispetto degli altri e al decoro non dovrebbe passare mai di moda.Voi cosa ne pensate? Rispondete al nostro nuovo sondaggio: è giusto imporre un dress code a scuola?

 

P.S: chi scrive si ricorda ancora i tre anni trascorsi alle scuole medie (pubbliche) passati con i capelli raccolti nella coda perché la chioma sciolta in classe non  si poteva portare.

Commenti

  1. 17 settembre 2019 / ore 16:52
    Edi

    Credo che tutto possa andar bene purché ci siano pulizia e rispetto. Deve esserci un’età spensierata in cui tutto è permesso. A patto che non si faccia del male.

  2. 17 settembre 2019 / ore 16:58
    Eugenia

    È l’età della sperimentazione, in cui si cerca la propria identità.
    Chi stabilisce i canoni oggettivi del decoro? Esistono davvero? O cambiano a seconda della società in cui si vive?
    Perché insegnare a questi ragazzi l’importanza dell’uniformarsi e conformarsi a cliché prestabiliti, piuttosto che lo sviluppo della propria originalità, e le esternazioni del potenziale unico per ogni individuo?

  3. 17 settembre 2019 / ore 16:58
    Annabella

    Penso che il regolamento sull’abbigliamento dello studente debba essere basato sul buon gusto e sul rispetto, non è male ristabilire una certa disciplina. Io amo seguire le mode, sono una parrucchiera, ma penso che a tutto ci sia un limite.

  4. 17 settembre 2019 / ore 17:18
    Elisabetta

    Come mamma di due ragazzi ormai grandi, esigevo che a scuola tenessero un abbigliamento consono. Giusta la moda, giusto essere giovani ma, proprio perché è da giovani che si imparano le regole, devono capire che tali regole vanno rispettate, altrimenti nasce la confusione e non distinguono più come ci si deve comportare. Siamo stati genitori moderni ma un po’ severi. Un esempio: l’età del buco all’orecchio. Ho vietato il buco e sono scesa ad un compromesso, orecchini a calamita, sicura che passata la fase se ne sarebbero dimenticati. Così è stato.

  5. 17 settembre 2019 / ore 17:26
    Natascia

    Per quanto mi riguarda ok ad un abbigliamento consono al luogo dove siamo diretti che sia scuola lavoro chiesa. Ma i capelli che siano corti lunghi ricci lisci blu tosa rossi e chi più ne ha più ne metta che fastidio danno?

  6. 23 settembre 2019 / ore 13:45
    Matteo Occhineri

    Sono un ragazzo di 26 ormai, sono 10 anni che tengo i dreadlocks, mi ci sono anche laureato con i capelli che mi arrivavano al sedere. E’ dalle superiori che tengo questa capigliatura e nessuno, se non in laboratorio giustamente, mi ha mai detto nulla sui capelli se non chiedendomi gentilmente di raccoglierli per ovvi motivi, ma mai mi sarei sognato di tagliarli per un imposizione del genere, specialmente avendo sempre avuto un comportamento rispettoso e decoroso. Ognuno di noi deve essere libero di conciarsi come vuole ma senza venir meno alle regole scolastiche, io dico EQUILIBRIO!

Commenta anche tu!

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Confidenze