Camminare per strada mano nella mano è bellissimo a ogni età

Cuore
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Dimostrarsi quanto ci si vuole bene e tenersi per mano andrebbe fatto dagli zero ai mille anni. Con coraggio. Abbandonando timidezza e paura di esporsi

Quando ero teen ager e vedevo dei vecchi bacucchi camminare per strada mano nella mano, li trovavo fuori luogo con il loro comportamento poco in linea con un’età che consideravo dei datteri. Ma siccome nella vita è tutta una questione di punti di vista, oggi le stesse coppiette di cinquantenni innamorati come il primo giorno mi sembrano giovanissime (pazzesco!!!). Inoltre, mi scatenano un misto di gioia per gli occhi, allegria per l’animo, ammirazione generale. E un pizzico d’invidia, perché non è da tutti continuare imperterriti a dimostrarsi vicendevolmente quanto ci si vuole bene.

Se ve ne parlo è perché La magia siamo noi, cioè l’editoriale del direttore pubblicato su Confidenze in edicola adesso, mi ha fatto riflettere. L’articolo, infatti, tratta la difficoltà di molta gente ad aprire il proprio cuore. Per timidezza, mancanza di coraggio, orgoglio, paura di esporsi. Insomma, per tanti motivi assolutamente stupidi, ma che alla lunga rischiano di alimentare nodi che sbrogliare, poi, diventa un’impresa. E che inevitabilmente rovinano i rapporti, compresi quelli densissimi nel profondo, ma con una superficie impenetrabile.

Tutto questo a me ha sempre spaventato terribilmente. Più che mai negli ultimi anni in cui il Covid ci sta obbligando a selezionare le nostre frequentazioni. Quindi, a circondarci di poche persone delle quali, è inutile negarlo, abbiamo il fortissimo bisogno di sentire una vicinanza piena zeppa di sostanza.

Invece, ecco che tante magagne continuano a sopravvivere. Con genitori magari incapaci di trasmettere ai figli l’amore infinito che provano per loro. Fratelli ancora desiderosi di competere. Amici pronti a punzecchiarsi. E coppie che non vogliono racimolare una minima di coraggio per approfittare del momentaccio e affrontare temi complicati. Ovvero, quelli che nella vita “normale” si possono trascurare con la complicità dei ritmi frenetici, ma che nel tempo si sono annidati nella relazione, creando argomenti tabù.

A mio parere è un peccato. Perché quando si dice che non esistono sentimenti più forti dell’amore e dell’odio, si pronuncia una verità inconfutabile. Ma visto che gli opposti si attraggono, non conviene fomentare il primo a discapito del secondo, con l’idea di annientarlo definitivamente in modo che lasci spazio soltanto al bene?

Detta così sembra una banalità sconcertante ma, se ci pensate, aprire il nostro cuore e dire liberamente ciò che pensiamo è una formula magica (La magia siamo noi!) per fare un tuffo nella serenità. E se non mi credete, ecco la prova.

Immaginate qualcosa che riguarda vostro marito (o fidanzato) che vi rode, ma di cui non riuscite a parlare con lui. Nei silenzi di coppia vi arrovellate, ingigantite il problema, vi incazzate, intristite e iniziate a detestare la dolce metà.

Poi, finalmente sole, telefonate all’amica, la mamma, la sorella a cui rovesciate addosso fiumi di parole, senza tenervi dentro nulla. E di colpo vi sentite più leggere. Il che è una bellissima sensazione, ma non risolutiva visto che l’interlocutrice di turno non è l’oggetto delle vostre paturnie.

La domanda, allora è: la stessa sincerità che avete messo in quella telefonata, non avreste potuto riservarla all’amato? Ed eccoci all’inghippo. No, troppo spesso non si trova il coraggio di parlare a cuore aperto con la persona con cui si ha scelto di dividere la vita. E si cade nell’errore di permettere al rancore di trasformarsi in una bomba pronta a esplodere, disintegrando storie che avrebbero potuto avere un lieto fine, della serie “e vissero tutti felici e contenti”.

Uno spreco assoluto che mi spinge a fare anche mie le parole del direttore: ricordate che la magia siete voi. Quindi, spalancate il vostro cuore. In qualsiasi momento sentiate il bisogno di farlo, con le parole che vi vengono spontanee e senza il timore che l’altro si imbufalisca. Insomma, sfogatevi come con la vostra migliore amica, con l’intento che l’amicizia entri anche nella vostra relazione. Poi, qualunque sia la vostra età, prendetevi per mano, incuranti dei ragazzini che vi troveranno fuori luogo. E con questa perla di saggezza, auguro a tutti un buon 2022.

Confidenze