Chi ha paura della prova costume?

Cuore

Accettare i propri difetti non è semplice, soprattutto quando dobbiamo mostrarci. Provo sempre un certo disagio quando devo spogliarmi in pubblico e la prova più grande di tutte è lei: la prova costume. Il fatidico momento in cui arrivo in spiaggia e tolgo non solo il copri costume, ma una corazza con sopra scritto a chiare lettere. Insicurezza. Pigrizia. Abitudine. Ed è come se tutti potessero leggere quelle parole.

Non sono la sola a vivere questo periodo dell’anno con una certa paura. Una delle nostre lettrici, Nadia, mi ha raccontato che per lei la prova costume è un incubo. Si immagina ancora in un ridottissimo bikini taglia 42 con laccetti, ma da qualche anno si ritrova in una taglia 54. Si sente cambiata, triste e quando va al mare (la cito: per fortuna poco) sta sempre coperta con copricostume o pareo. Per fare una nuotata va in spiaggia la mattina presto, quando ci sono meno persone.

E poi c’è Stefania L., ha un rapporto molto difficile con il suo corpo, in passato ha sofferto di anoressia, bulimia e iperfagia. Negli ultimi anni ha accumulato molto peso, fino a raggiungere l’obesità, complici anche ansia e depressione, aggravate dal trauma di aver vissuto il terremoto dell’Emilia del 2012. Alla spiaggia non rinuncia, frequenta un piccolo paese (non alla moda) dove si sente più tranquilla e, anche se sta sempre vestita, si gode l’aria di mare e qualche passeggiata.

Anche per Stefania T. l’arrivo dell’estate è la resa dei conti di una vita sedentaria, divisa tra casa e ufficio. Il poco movimento si nota nei punti critici, fianchi e pancetta, ma lei ha un rimedio. Per mascherare i suoi difetti, ma sopratutto per sentirsi meglio in spiaggia, usa solo costumi interi, verdi, a cui applica da sola pietre nella parte alta, per illuminare il décolleté e distogliere l’attenzione dai fianchi morbidi, che maschera con un simpatico pareo dall’effetto vedo non vedo, annodato morbidamente in vita.

Ma sono in tante a vivere la prova costume con leggerezza. Su Confidenze in edicola, vi aspetta una tavola rotonda dal titolo Chi ha paura della cellulite? dove nove donne, famose e non, hanno messo la faccia per testimoniare come, con un po’ d’ironia, si possa superare ogni insicurezza.

E voi, avete paura dei vostri difetti?

Confidenze