L’amore sfugge come sabbia tra le dita

Cuore

Anche i sentimenti hanno una loro caducità. Na parliamo su Confidenze

Cosa rimane di un amore finito? Certamente i giorni trascorsi insieme, le tante cose condivise, i ricordi dei viaggi e dei luoghi visitati insieme.

Ma fino a quando questa memoria resiste ed è in grado di suscitare ancora emozione e commozione? E i posti che abbiamo eletto luoghi del cuore resteranno per sempre legati a quella storia d’amore?

Tempo fa mio marito ebbe l’idea di organizzare una vacanza di famiglia sulle nevi delle Alpi svizzere, il posto era incantevole e decisamente romantico, peccato che per me fosse stato teatro dieci anni prima, di un weekend indimenticabile e altrettanto romantico con il mio fidanzato di allora.

Naturalmente a mio marito non dissi niente, per una sorta di pudore e per non indurlo a inutili gelosie, ma in cuor mio pensai “Proprio qui dovevamo andare…” .

Con l’avvicinarsi della partenza dentro di me cominciò a salire un certo nervosismo misto ad ansia. Mi chiedevo come avrei reagito a rivedere quei luoghi dove ero stata così felice con un’altra persona, che effetto mi avrebbe fatto ritornarci dopo tanti anni con marito e figlio e se non mi sarei rovinata la vacanza rimuginando sul passato.

Mi sembrava quasi di violare un santuario, un ricordo così intimo custodito gelosamente per anni, che adesso doveva venire a galla, fare i conti con il passato e con il presente.

Nulla di tutto questo è successo.

Con mio grande stupore e forse anche un po’ di rammarico, mi è sembrato di essere in un altro luogo, mai visto prima d’ora; altre erano le situazioni, le aspettative e i sentimenti. C’era il sorriso di mio figlio, l’emozione di un bambino davanti alla natura, la gioia di mio marito e l’allegria di sciare tutti insieme sulle nevi. Certo il posto era sempre uguale ma per me era diventato diverso, non c’era più niente di quella magia, neanche lo struggente ricordo.

Il tempo è un gran dottore e anche l’amore più grande con il passare delle stagioni si affievolisce, il suo ricordo scivola via. Ve lo racconta in modo magistrale Salvatore Anfuso nella storia vera: “Come sabbia tra le dita” pubblicata su Confidenze.

Io vi lascio con una citazione di un libro a me caro, Oceano Mare di Alessandro Baricco.

 

“Lui tornerà ad essere un estraneo dopo che avrete fuso le vostre vite in una sola, vi siete confidati i segreti più nascosti e avrete abbattuto il muro di qualunque pudore. Sarete due estranei anche se conoscete il ritmo del vostro sonno, i vostri odori, le vostre abitudini. Due estranei che si conoscono meglio di chiunque altro e le cui vite non si incroceranno mai più se non per caso”.

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