19 cibi per fare il pieno di vitamina C

Natura

Certo, le arance. Ma se vi dicessi che ci sono tanti altri alimenti che contengono persino più vitamina C degli agrumi? Scopriamo insieme di quali cibi si tratta.

Riuscite a immaginare una vitamina più “di stagione” della vitamina C? Questo micronutriente, chiamato anche acido ascorbico, è sì vitale per il corretto svolgimento di tanti, differenti processi biologici che avvengono nel nostro corpo, ma il più noto tra tutti è sicuramente il supporto alla funzionalità del sistema immunitario: livelli non ottimali di vitamina C nel sangue e nei tessuti predispongono a una maggior suscettibilità alle infezioni.

Tra Covid-19, influenza di stagione, raffreddore, mal di gola, tosse e ulteriori simili patologie di origine virale o batterica, per le quali i prossimi mesi risulteranno i più critici, non stupisce allora che gli italiani ricorrano volentieri a integratori alimentari di vitamina C, in capsule e tavolette (forse ricorderete che qualche mese fa, in pieno lockdown, le farmacie avevano addirittura esaurito le scorte, dopo il parapiglia che si era scatenato tra i consumatori per accaparrarsele).

È senza dubbio vero che gli integratori alimentari consentono di raggiungere quantitativi anche molto consistenti di vitamine, minerali e altri nutraceutici. Io per primo sono un vero fan di quelli di vitamina C e ne consiglio l’assunzione quotidiana ai miei pazienti per tutta la stagione fredda.

Non possiamo tuttavia dimenticare che la prima fonte di nutrienti è sempre il cibo, la nostra dieta, e la vitamina C non fa eccezione. Ci tengo dunque a segnalarvi tanti alimenti carichi di vitamina C che potete facilmente trovare al mercato e al supermercato, da portare in tavola con generosità, in inverno e non solo, per fare il pieno di acido ascorbico nella maniera più economica e fisiologica possibile. Certo, le arance, direte voi, e non sbagliereste. Ma ci sono almeno 19 cibi che contengono significative quote di vitamina C, in alcuni casi tali da fare impallidire gli agrumi. Scopriamoli, allora (tutte le quantità di vitamina C sono espresse in milligrammi per 100 grammi di alimento fresco e crudo).

1 – Arancia: 50 mg

2 – Broccoli: 77 mg

3 – Cavoletti di Bruxelles: 81 mg

4 – Cavolfiore: 59 mg

5 – Cavolo cappuccio rosso: 52 mg

6 – Clementine: 54 mg

7 – Fragola: 54 mg

8 – Kiwi: 85 mg

9 – Limone: 50 mg

10 – Papaia: 60 mg

11 – Peperoncini piccanti: 229 mg

12 – Peperoni rossi e gialli: 166 mg

13 – Peperoni verdi: 127 mg

14 – Pomodoro: 25 mg

15 – Prezzemolo: 162 mg

16 – Radicchio verde: 46 mg

17 – Ribes: 200 mg

18 – Rucola: 110 mg

19 – Spinaci: 54 mg

Attenzione che stiamo parlando di contenuto di vitamina C per etto (un etto di prezzemolo si mangia a fatica, un etto di kiwi no) e che la vitamina C è sensibile al calore, pertanto la cottura dell’alimento fa sì che nel piatto si ritrovi un cibo che ne racchiude una quantità difficilmente preventivabile, ma senz’altro inferiore al crudo.

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