I cibi antinfiammatori che non puoi farti mancare

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Nel carrello della spesa fai posto regolarmente agli alimenti dalle riconosciute qualità antinfiammatorie? Ecco perché dovresti e quali cibi non puoi proprio farti mancare

Se ti dai una martellata sul dito, sicuramente si infiammerà (e di sicuro, ahimè, te ne accorgerai). Il processo infiammatorio sarà una risposta fisiologica messa in atto dal corpo e necessaria alla guarigione.

Accanto a questi fenomeni acuti, esiste un’infiammazione cronica, di modesta entità e non direttamente percepibile (la chiamano “low grade inflammation”, ovvero, appunto, “infiammazione di basso grado”), provocata e sostenuta da tante cause diverse – alimentazione sbagliata, eccesso di stress psicofisico, troppa o insufficiente attività fisica, disbiosi intestinale, carenza di sonno, abuso di farmaci, fumo ecc. -, purtroppo fin troppo presenti nel modo di vivere dell’uomo contemporaneo.

Quella persistente è una forma di infiammazione che per l’organismo non ha utilità. Anzi, la scienza ci spiega che, a lungo termine, è alla base di molte malattie, anche particolarmente temibili: dalle patologie cardiovascolari a quelle neurodegenerative (come l’Alzheimer), da diverse forme di cancro all’artrosi, dal diabete all’invecchiamento accelerato. L’infiammazione cronica è un “fuoco sotto la cenere” che tutti, a ogni età, dovremmo preoccuparci di tenere spento il più possibile.

Il modo più semplice per farlo è acquistare e mangiare abitualmente quei cibi che vantano proprietà antinfiammatorie. Ti suggerisco innanzitutto questi.

Pesce azzurro Alici, sardine e sgombri. Consumali 3 volte alla settimana, cotti il minimo indispensabile.

Olio extravergine di oliva Butta via qualunque altro condimento grasso e acquista un olio EVO di qualità, che è un vero cibo-medicina. Ma non esagerare: 6-7 cucchiaini complessivi al giorno, per le pietanze cotte e crude, sono più che sufficienti. Oltre, gli effetti negativi superano i benefici.

Frutti di bosco Mirtilli in testa, ma anche more, lamponi, fragole. Dovrebbero diventare i frutti infilati più spesso nel carrello della spesa. Biologici sono molto, molto più salutari.

Verdure a foglia verde Così come mirtilli, lamponi & Co. sono la frutta più antinfiammatoria, cavoli di vario tipo, broccoli, spinaci, bietole, rucola e altri vegetali a foglia lo sono tra gli ortaggi. Consumane una porzione al giorno.

Curcuma E’ una spezia dalle riconosciute proprietà antinfiammatorie. Aggiungila, accompagnata da un pizzico di pepe nero, a zuppe, contorni e ogni altra preparazione a tuo piacimento. Ti consiglio solo curcuma da agricoltura biologica.

Tè verde Più ricco di antiossidanti e molto meno eccitante del più comune tè nero, dovrebbe rappresentare la bevanda più bevuta dopo l’acqua. Ne esistono tante varietà, tutte interessantissime ai fini antinfiammatori. Da sorseggiare rigorosamente senza zucchero.

Se prenderai l’abitudine di portare in tavola con regolarità questi alimenti, avrai già compiuto i primi passi per rendere la tua dieta antinfiammatoria e combattere l’infiammazione cronica all’origine di molte malattie. Tieni presente, tuttavia, che non basta aggiungere cibi antinfiammatori, ma è necessario prestare attenzione anche a quelli pro-infiammatori (zucchero e dolci, grassi di scarsa qualità, troppi cereali raffinati ecc.) e, più in generale, modificare in chiave antinfiammatoria tutta la dieta, se non addirittura l’intero stile di vita, correggendo il maggior numero possibile di comportamenti sbagliati, di tipo alimentare e non solo.

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