Il vino non fa buon sangue

Natura

L'alcol non offre alcun beneficio e persino a dosi considerate moderate rischia di far danni. Ancor più alle donne.

L’avrai sentita mille volte e forse te la sarai ripetuta in qualche occasione anche tu, per non colpevolizzarti troppo dopo un bicchiere di rosso in più. Ma l’affermazione “il vino fa buon sangue” è una sonora sciocchezza, buona per chi, appunto, voglia indulgere nelle alzate di gomito e cerchi un alibi per poterlo fare in serenità.

 

Certo, rispetto ad altre bevande alcoliche o addirittura ai superalcolici, nei quali l’alcol è l’ingrediente pressoché unico, il vino ha il vantaggio di contenere diverse sostanze che provengono dalla materia prima, ovvero l’uva, alcune delle quali hanno effettivamente dimostrato di possedere proprietà salutistiche interessanti. Prima tra tutte il resveratrolo, una molecola che si ritrova soprattutto nella buccia dell’acino e che ha destato l’interesse dei ricercatori per le sue qualità antiossidanti, in particolare a livello dell’apparato cardiovascolare. Le virtù quindi sono dell’uva, non del vino, che, oltre a questi composti utili, in più contiene alcol.

 

L’alcol non è un alimento, al corpo non serve e anzi è tossico per l’organismo. Ha tanti effetti negativi che già conosci – ad esempio, a carico del fegato – e altri che forse ignori: nelle donne, il consumo di alcol, persino a dosi limitate a un bicchiere di vino al giorno, è associato a un aumento del rischio di cancro al seno, che può arrivare fino al 50% se se ne bevono quotidianamente tre bicchieri.

 

Non c’è una soglia minima di sicurezza, per l’alcol. Meno ne consumi e meglio è.

 

Il vino va dunque considerato come un piacere, uno sfizio, da gustare una tantum, alla stregua di un sigaro cubano o di un dolce troppo ricco. Anch’io apprezzo un buon bicchiere di rosso (nel nostro Paese ne abbiamo di eccezionali), specie se sono in compagnia e davanti a un piatto prelibato. In certe occasioni specialissime, posso persino considerare un bicchierino di grappa artigianale o un goccio di whisky lungamente invecchiato, ma si tratta di circostanze davvero sporadiche. Consumare alcolici a ogni pasto, ancor più se in quantità, non è una buona idea.

 

Se bevi vino abitualmente potrai forse assumere qualche milligrammo di resveratrolo e di altre sostanze utili, ma soprattutto assumerai alcol, i cui effetti negativi superano qualunque altro supposto beneficio.

 

Confidenze