Sei a rischio diabete?

Natura

Se mangi tanti dolci, ti muovi poco e non sei più una ragazzina, forse è il momento di chiedertelo. Ti racconto cosa ho scoperto su di me

Rischio diabete? Avrei detto che non mi riguardava. Benché questa malattia, legata a un’alimentazione scorretta e a vita sedentaria, colpisca 300 milioni di persone al mondo, io ero sicura di non essere a rischio (sto parlando del diabete “tipo 2”, quello che compare da adulti). Figlia di un padre che consuma più budini di quanti ne esistano in commercio e che vanta un record di 21 fette di torta consecutive, senza mai avere sofferto di diabete, mi ritenevo geneticamente protetta. E poi non mangio così male… Però scopro di avere la glicemia oltre la norma. Panico.

Cosa faccio? Nell’attesa di vedere il mio medico, rileggo le regole chiave per la prevenzione, che trovate nel n 22 di Confidenze, sintetizzate dal naturopata Luca Avoledo. Rivedo la mia alimentazione, dando un taglio a dolci e carboidrati e comprando grandi quantità di verdura e frutta, e poi faccio la spesa leggendo le etichette e facendo attenzione alla dicitura “zuccheri”. E scopro cose interessanti. Per esempio, che gli yogurt da bere, che credevo il massimo del “sano”, hanno tutti zuccheri aggiunti (almeno, quelli che ho visto in un supermercato fornito); che molti biscotti presentati come “naturali” o “integrali” hanno più grassi e zuccheri dei classici frollini (che comunque elimino); che le barrette, che credevo snack validi, sono in media ricche di cereali, grassi e spesso anche zuccheri.

Poi, quando mi sono quasi convinta che fare colazione con carciofi e fiocchi d’avena non sia poi così male, arriva il giorno dell’appuntamento con il medico. «Si è spaventata per la glicemia alta? Guardi che, se non era a digiuno da 12 ore, il valore non è corretto». 12 ore? Quindi, se ho fatto gli esami alle 9 del mattino, dovevo essere a digiuno dalle 9 della sera prima? Di certo, non è stato così.

Ora sto rifacendo le analisi. Non so se sono a rischio diabete o no. In ogni caso, farò più attenzione a quello che mangio

 

Confidenze