Stanchezza: quando la primavera non c’entra

Natura

Chi in questo periodo si sente più stanco del solito attribuisce la colpa all'arrivo della bella stagione e nella maggior parte dei casi ha ragione. Ma la stanchezza è anche il segno di specifiche patologie, che devi conoscere per intervenire al più presto

Al cambio di stagione può capitare di sentirsi fiacchi e giù di tono senza che questo debba rappresentare motivo di preoccupazione: il tempo per l’organismo di adattarsi alle nuove condizione di luce e temperatura e tutto rientra nella norma.

Quando però la spossatezza non passa, nemmeno se hai cura di rallentare un po’ il ritmo, diluire gli impegni, riposare di più e mangiare meglio, allora è il caso di non trascurarla.

La stanchezza infatti può anche essere la spia di specifiche malattie, alcune relativamente comuni, come quelle riportate qui, che devono essere curate. Se sospetti uno dei quadri seguenti, parlane con il tuo medico.

 

Anemia

È la carenza di globuli rossi, le cellule del sangue che trasportano l’ossigeno dai polmoni a tutti i distretti del corpo. Quando la quantità di ossigeno che arriva ai tessuti è insufficiente, ecco che compare la stanchezza, insieme ad altri sintomi quali tachicardia e difficoltà di concentrazione. La forma più diffusa di anemia è quella provocata dalla mancanza di ferro, a cui possono andare incontro soprattutto le donne in età fertile e coloro che si privano di alimenti di origine animale.

 

Depressione

Non si tratta naturalmente del semplice essere giù di morale ogni tanto, ma di una situazione persistente, più seria e in grado di interferire con le normali attività quotidiane. Si manifesta con sintomi vari che comprendono in genere alterazioni del sonno, aumento o diminuzione dell’appetito, difficoltà di memoria e concentrazione, tristezza, pensieri negativi, irritabilità, perdita di piacere nello svolgere attività normalmente gradite e, appunto, stanchezza e anergia.

 

Diabete

Il diabete di tipo 2 è una patologia sempre più diffusa e sottodiagnosticata. Chi ne soffre non ha la capacità di utilizzare correttamente il glucosio, lo zucchero che serve al corpo come fonte di energia. Uno dei primi sintomi del diabete è proprio l’astenia persistente, a cui si associano un aumentato senso di sete e spesso anche di fame, il bisogno di urinare frequentemente, la perdita di peso inspiegabile.

 

Disturbi della tiroide

La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla localizzata nel collo che ha la funzione di produrre ormoni per regolare il metabolismo. Sia quando funziona troppo (ipertiroidismo) che troppo poco (ipotiroidismo, situazione più frequente) può essere responsabile di affaticamento e debolezza, che tipicamente sono accompagnate da variazioni del peso corporeo, disturbi del sonno, alterazioni del ciclo mestruale.

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