Auguri a tutti i nonni!

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II 2 ottobre è la Festa internazionale dei nonni, una figura indispensabile per i ragazzi, in un Paese che ha sempre più bisogno di loro.

Il 2 ottobre si celebra la Festa dei nonni, una figura preziosissima per la crescita dei bambini e un legame da coltivare per realizzare quel ponte tra generazioni fatto di memoria storica ma anche affettiva e familiare. In questi anni il ruolo sociale dei nonni è cresciuto sempre di più (la festa è stata istituita nel 2005 per volere del Parlamento Italiano): migliaia di famiglie si basano sul loro aiuto per andare a prendere a scuola i bambini o accompagnarli alle varie attività sportive e con la ripresa dell’anno scolastico, nell’emergenza Covid, hanno dovuto trovare una soluzione alternativa per non mettere a repentaglio la salute dei più anziani. Che in questo momento stanno per giunta trainando l’economia:  la chiamano la “silver economy” quella generazione fortunata che ha conosciuto anni di prosperità in cui era facile trovare un lavoro e accumulare ricchezza e che ora si trova ad aiutare i più giovani, i più colpiti dalla crisi economica di questi anni.

Su Confidenze pubblichiamo una storia insolita: Nonna a 36 anni. È la vicenda di Emanuela Fuin, ex show girl dei tempi di Indietro Tutta di Renzo Arbore, diventata nonna a 36 anni. La sua vita, racconta Emanuela, è stata tutta un incrociarsi di figli e nipoti: sua figlia Guendalina è diventata mamma quando lei aveva ancora una bambina di un anno ripercorrendo in un certo senso le stesse scelte che aveva fatto lei, quella di mettere al mondo un figlio all’età di 18 anni mentre si preparava all’esame di maturità con le compagne di classe.

Parlando di sé Emanuela si definisce una nonna che non vizia, ma che impartisce regole e punizioni.

È bello leggere storie come queste perché nell’intreccio di generazioni diverse che si sfiorano e si sovrappongono, condividendo le stesse emozioni e gli stessi problemi, si legge una gran complicità, un romanzo familiare che è la linfa vitale di ciascuno di noi.

Per la festa dei nonni non lasciamoci spaventare dalla pandemia, e non lasciamo soli gli anziani in questa giornata. La presenza dei nipoti è  la linfa che li fa sentire utili e ancora in pista. Bastano poche regole da seguire anche per i ragazzi, come lavarsi sempre le mani e indossare la mascherina in loro presenza, per consentire a tutti di vivere un momento di gioia insieme.

E per chi vuole fare loro un piccolo dono vi segnalo questo libro che esce proprio oggi 2 ottobre: Nonno, mi racconti quali sono le cose importanti? (Gribaudo editore).

Si tratta di un’antologia di racconti che sono stati trascritti e raccolti dagli educatori ed educatrici delle residenze per anziani Korian, basandosi su inedite testimonianze di nonni e nonne che con la loro voce hanno raccontato il significato di valori come l’onestà, il coraggio, la responsabilità, il rispetto, la solidarietà. Sono testimonianze di vita vissuta che mostrano alle nuove generazioni modelli di riferimento fondamentali per arricchire il loro mondo interiore e aiutarli a diventare gli adulti di domani.

Il progetto editoriale, realizzato dall’editore Gribaudo – IF – Idee Editoriali Feltrinelli, giunto alla sua quarta edizione è anche un modo di valorizzare l’eredità della tradizione orale e di accompagnare le nuove generazioni alla riscoperta della ricchezza dei valori che i nonni possono tramandare.

La raccolta racchiude 29 racconti, selezionati tra oltre 150 testimonianze degli ospiti di 47 Residenze del Gruppo Korian.

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