Vacanze: il boom dei ritiri di meditazione

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Nell’estate del Covid-19, mentre tutti sono alla ricerca di un posto sicuro dove trascorrere le ferie, si registra un’impennata di richieste per i “meditation retreat” ovvero luoghi appartati e tranquilli dove ritrovare benessere e serenità. Dopo i mesi di isolamento dovuti al lockdown molte persone hanno trovato aiuto nella meditazione, spinte dal bisogno di sentirsi bene fisicamente e mentalmente. Secondo una recente ricerca di Business Standard si stima che nel 2020 più di 55 milioni di americani abbiano iniziato a praticare yoga, forse proprio come conseguenza dell’isolamento.

I ritiri di pratica interiore portano beneficio anche sulla salute, infatti riducono i livelli di cortisolo, ormone dello stress, permettono di distaccarsi dalla routine quotidiana e di ampliare la percezione mentale. Da uno studio pubblicato su  Science Daily è emerso che mettendo a confronto i due tipi di villeggiatura, quella all’insegna della meditazione permette di prolungare i benefici della vacanza, aumentando l’attività antivirale e migliorando la reazione biologica a sintomi depressivi e  propri dello stress.

Non stupisce quindi se anche molti italiani andranno alla ricerca di territori inesplorati senza però rinunciare al benessere fisico e mentale della meditazione.

“L’Italia è una delle destinazioni predilette dai turisti nostrani e stranieri che vogliono sposare il benessere interiore con le bellezze naturali e paesaggistiche del nostro Bel Paese – afferma Andrea Di Terlizzi, scrittore, studioso e Maestro di Scienze Interiori – La zona di Assisi nel cuore verde dell’Umbria ospita una ricca offerta di strutture e centri dove si può praticare meditazione e discipline similari. Fra i cipressi e le colline ondeggianti della campagna toscana, invece, sempre più alberghi, resort e strutture affini sono preparati ad accogliere gruppi di yoga e meditazione con spazi dedicati alla disciplina. Proprio in queste terre, dal 28 al 31 agosto, organizzeremo un ritiro di pratica interiore a San Quirico d’Orcia (SI).“.

Ma ecco quali sono le 10 mete italiane perfette per la meditazione secondo gli esperti:

1.       La pace, l’energia delle montagne e dei boschi del Trentino amplificano i benefici fisici e mentali di chi sceglie questo territorio per fare meditazione

2.       L’aria satura e il rumore rilassante dello scorrere dell’acqua all’interno delle grotte di Villanova nel Friuli-Venezia Giulia rendono unica l’esperienza di meditazione accanto a maestri e professionisti

3.       Sul lungo pontile di Alassio in Liguria, turisti e residenti hanno l’opportunità di partecipare a lezioni di yoga gratuite in una cornice pittoresca, tra il cielo e il mare

4.       Nel piccolo borgo di Cocconato, fra le Langhe e il Monferrato in Piemonte, si svolgono attività artistiche e culturali, percorsi di degustazione di vini e lezioni di yoga in mezzo ai vigneti

5.       La Val d’Orcia in Toscana con le sue colline ondeggianti impreziosite dagli alti cipressi offre un paesaggio e una pace ineguagliabile dove poter meditare

6.       Sull’esteso litorale di Cervia in Emilia-Romagna si tengono lezioni di yoga e meditazione direttamente sulla battigia al tramonto

7.      La zona di Assisi e di Terni nel cuore verde dell’Umbria ospitano una ricca offerta di strutture e centri dove si può praticare meditazione e discipline similari

8.      Nel cuore del Salento, in Puglia, fra trulli e immensi campi di ulivi secolari, sorgono masserie e resort che offrono corsi di yoga con la partecipazione di maestri provenienti da tutto il mondo

9.      Tra le piccole rocciose e silenziose calette della Sardegna si può godere completamente dei benefici della meditazione cullati dal rumore delle onde del mare

10.   Nell’isola di Filicudi, la più piccola delle isole Eolie, e nelle campagne ragusane in Sicilia vengono organizzati ogni anno seminari e corsi di yoga e meditazione

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