Lo facciamo senza accorgercene ogni giorno. Davanti a uno schermo, mentre leggiamo un messaggio, rispondiamo a una mail o scrolliamo i social. Strizziamo gli occhi, corrughiamo la fronte…
Micro azioni che ripetiamo centinaia di volte e che, lentamente, finiscono per lasciare un’impronta visibile sul nostro volto.
Il risultato? A fine giornata l’incarnato appare più spento e con il passare del tempo, i lineamenti del viso diventano poco definiti, gli zigomi meno scolpiti e le guance perdono tonicità.
Non è solo pelle
«Siamo abituati a prenderci cura solo della pelle del viso, ma in realtà sotto la cute si trovano oltre 40 muscoli che influenzano la tonicità, l’espressività, il drenaggio e la qualità dei tessuti e che andrebbero allenati come il resto del corpo» spiega Veronica Rocca, Ceo e fondatrice di FaceTraining® (facetraining.it), una delle prime start up nate in Italia dedicata al ringiovanimento del volto attraverso un metodo basato su esercizi posturali propriocettivi, rinforzo muscolare e automassaggi.
Ecco tre metodi per iniziare subito.
Facetraining®
È un metodo di allenamento che attraverso l’uso delle proprie mani mira a riequilibrare la muscolatura del viso.
Da un lato insegna a tonificare i muscoli facciali in ipotono, cioè quelli poco sviluppati e poco sollecitati. Dall’altro serve per rilassare e distendere i muscoli che tendiamo a contrarre eccessivamente nel corso della giornata a causa della mimica facciale.
«Tra le principali parti coinvolte ci sono fronte, contorno occhi, zigomi, mandibola e collo, aree che, se contratte o poco attive, possono influire sull’espressività e sulla definizione del volto» spiega Veronica Rocca.
I benefici? «Questo tipo di allenamento con il tempo aiuta ad avere un viso più tonico e compatto, una migliore definizione dell’ovale e uno sguardo più aperto». Per iniziare, si può provare l’esercizio de “Il Sole”, che può essere eseguito quando si applica la crema viso.
«Si appoggiano entrambe le mani sul lato sinistro del collo, mantenendo tutta la superficie dei palmi ben aderente alla pelle, quindi si eseguono movimenti lunghi e alternati dal basso verso l’alto, risalendo lentamente lungo il collo fino al viso. Una volta raggiunto il mento, si prosegue dal centro del volto verso l’esterno e leggermente verso l’alto, come a “disegnare dei raggi di sole”.
Il gesto deve essere lento, avvolgente, continuo e senza mai staccare completamente le mani dalla pelle. Si accompagna poi delicatamente il movimento verso il basso lungo il collo per favorire il drenaggio dei liquidie si ripete la sequenza sull’altro lato.
Questo gesto aiuta a rilassare le tensioni facciali, stimola la microcircolazione e assicura un viso più disteso e luminoso».
Face Yoga
«Il face yoga è una pratica antica che affonda le radici nella medicina taoista e nell’ayurveda e offre qualcosa di raro soprattutto se si vive sempre di corsa, il permesso di fermarsi e di sentire davvero come si sta, non solo come si appare» spiega Giulia Ferraioli, face coach e insegnante certificata di yoga facciale.
«Durante la pratica si lavora su tutti i muscoli del viso, da quelli frontali a quelli più profondi della mandibola. Ogni zona ha qualcosa da raccontare, da rilasciare o da riattivare.
Si lavora in modo integrato non solo sul viso, ma anche sul collo, sulla postura e sul respiro» continua l’esperta.
All’interno della pratica si distinguono due tipi di esercizi: quelli di rilassamento, pensati per sciogliere le tensioni e riequilibrare i tessuti, e quelli attivi, che stimolano invece il tono e la vitalità muscolare.
«Tra gli esercizi più semplici da fare per iniziare c’è la “Grande O”: si apre la bocca formando una “O” lunga, lasciando cadere la mandibola senza forzarla e mantenendo il volto completamente rilassato.
La posizione va mantenuta per circa dieci secondi e ripetuta per altredue serie, accompagnandola con una respirazione profonda. L’esercizio agisce in particolare sulle linee naso-labiali e sulla zona del contorno occhi».
Faceupper
«Il FaceUpper è un approccio integrato che unisce il rilascio delle tensioni, la riattivazione muscolare, il drenaggio linfatico e la consapevolezza del viso per favorire equilibrio, armonia e mobilità» dice Aga Nowak, trainer certificata, terapista del viso e fondatrice del metodo (su instagram @faceupper_official).
«Il percorso si articola in quattro step: risveglio, riscaldamento, rassodamento e rilassamento» dice l’esperta. I benefici? «Uno sguardo più aperto, meno gonfiore e una maggiore consapevolezza delle tensioni quotidiane».
«Per iniziare a sperimentarne i benefici un esercizio semplice consiste nell’appoggiare delicatamente le mani sotto le clavicole e fare una lieve pressione verso il basso. Si solleva poi il mento leggermente, si allunga il collo e si fanno lentamente tre respiri profondi. Si avverte subito una sensazione di leggerezza».
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