Lo sport non piace proprio a tutti. Se è da fare, sia ben inteso. Perché se è da guardare è un’altra storia… e se è da leggere, ancora di più.
Basta aprire un romance ambientato tra spogliatoi, ghiaccio e partite decisive per capire perché: lo sport romance (questa ormai la sua etichetta) è diventato una vera ossessione. Ragazzi belli, competitivi, un po’ incasinati emotivamente e molto, molto determinati. E poi l’hockey, che più di tutti riesce a mescolare adrenalina e tensione romantica come pochi altri sport.
Non è un caso, quindi, se tutto è partito proprio da lì. Da The Deal, ovvero Il contratto, il romanzo di Elle Kennedy che ha dato il via a un fenomeno globale. Oggi quel fenomeno prende forma anche sullo schermo con Off Campus, la nuova serie Prime Video, uscita il 13 maggio, che ha trasformato una delle saghe più amate del romance contemporaneo in una vera e propria ossessione! Uscita più di un mese fa è ancora virale e continua a far impazzire tutti.
Hannah e Garrett: quando un contratto diventa amore
Al centro di tutto ci sono loro: Hannah Wells e Garrett Graham. A interpretarli sono Ella Bright e Belmont Cameli, e basta ascoltarli per capire quanto siano entrati dentro a questa storia. «Ho amato Hannah e la storia tra Hannah e Garrett», ci racconta lei. «È così dolce e romantica, ma anche piena di profondità e complessità: mi ha conquistata fin dall’inizio». E non è solo una questione di personaggi:
Mi sono innamorata di questo mondo creato nei libri e sono stata felicissima di poterlo portare sullo schermo.
Perché sì, quella che sulla carta può sembrare una semplice storia d’amore nasce in realtà da un accordo. Un “contratto”.

Il momento di svolta: il karaoke e la fiducia
Ma il punto è proprio capire quando smette di esserlo. «Credo che il karaoke sia un momento di svolta, almeno per Garrett», mi spiega Belmont. Ma per Hannah è qualcosa di più sottile:
È lì che si rende davvero conto di quanto si fidi di lui ed è un passo enorme
aggiunge Ella. Da quel momento in poi, «le emozioni iniziano a confondersi» e la relazione cambia forma. E poi arriva un’altra consapevolezza, più chiara: «A un certo punto pensano davvero: “Ok… forse questo accordo non è quello che voglio”». Sull’altra grande domanda, invece, non ci sono dubbi. «È decisamente Garrett», dice Belmont, «ed è divertente, perché all’inizio lui è tipo: “Non mi innamorerò, non avrò una ragazza, devo solo arrivare in NHL e realizzare i miei sogni”». Poi arriva Hannah e «gli cambia completamente le carte in tavola». È un percorso emotivo nuovo per lui, fatto di scoperta e, soprattutto, di desiderio. «Garrett si innamora prima di Hannah. C’è molto… “yearning”», ammette. Ed è proprio questo “slow burn” a rendere la storia così coinvolgente.
Quello che mi ha preso davvero è stata la costruzione lenta del loro rapporto arrivi a quel momento solo dopo averci investito
racconta ancora Belmont.
Sul set tra lacrime, risate e vulnerabilità
Sul set, però, non è stato tutto così intenso. O meglio: lo è stato, ma con leggerezza. «Le scene più difficili erano quelle emotive», mi spiega Ella. «Non perché fossero negative, ma perché richiedevano vulnerabilità». Eppure è stato proprio questo a creare fiducia: «Ci siamo dati spazio a vicenda per arrivare a quelle emozioni». E appena la tensione si scioglieva… si rideva. «Si rideva continuamente», aggiunge Belmont, «Anche quando stavamo piangendo, finivamo per ridere lo stesso». Ai fan dei libri, il messaggio è chiaro e sentito: «Siamo davvero grati per tutto l’amore che circonda questa storia», dice Ella. E promette:
Ci saranno momenti iconici tratti dai libri… ma anche cose che arriveranno in modi che non vi aspettate.

Fratellanza, caos e hockey camp
E intorno a loro, si muove tutto il resto. Un gruppo di amici e compagni di squadra che è molto più di un semplice sfondo. L’energia del cast è immediata, spontanea, quasi caotica. «Super entusiasti. Davvero», ci dicono subito Thomas Brookes, Antonio Cipriano e Stephen Kalyn, che interpretano rispettivamente John Tucker, John Logan e Dean Di Laurentis. «Oltre ogni aspettativa» aggiungono. Anche il loro approccio ai libri è stato diverso: «Ho letto Il contratto per la prima stagione», dice Stephen, «ma voglio scoprire gli altri insieme al mio personaggio». Thomas aggiunge: «Io ho letto il mio libro e alcune parti degli altri, giusto per prendere quello che mi serviva». E c’è anche chi era già fan come Antonio:
Avevo letto Il contratto e Lo sbaglio prima ancora di essere scelto. Fantastici!.
Descriverli in una parola? Missione impossibile. «Catastrofici», scherza uno. «Caos», rilancia un altro. E poi ridono, si prendono in giro. Esattamente come i loro personaggi. Perché il punto è proprio questo: il legame. «È una fratellanza», spiegano. «Devono combattere l’uno per l’altro». Ma non è solo istinto: «C’è anche molta comprensione. Sanno che ognuno sta vivendo qualcosa». Una connessione che nasce anche dal fatto di essere una squadra: «Passano tanto tempo insieme». E non solo nella fiction. «Abbiamo fatto due settimane di hockey camp prima delle riprese», raccontano, «vivere e allenarsi insieme crea davvero qualcosa». Sul set, poi, l’atmosfera era tutt’altro che silenziosa. «Chi è il più rumoroso? Sicuramente qualcuno di noi… o forse Ella!», ridono.

Allacciate le cinture
E quando si tratta di parlare al pubblico, il tono cambia. Si fa più diretto. «Preparatevi», ci aveva avvertiti Stephen.
Allacciate le cinture: state per fare un giro. Una montagna russa. Emotiva, travolgente!.
E forse è proprio questo il punto. Off Campus non è solo una storia che abbiamo già amato. È una storia che è tornata, con nuove sfumature, che ci ha fatto vivere tutto da capo. Con un po’ più di rumore, un po’ più di caos e decisamente, molte più emozioni.
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