Domina, la serie tv su Livia Drusilla racconta il potere delle donne

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Livia perde tutto, ma riesce a rialzarsi e diventare la donna più potente di Roma

 

“La prima regola del potere è la sopravvivenza, ma quella è sempre con me. Perfino adesso, che sono sola al buio, con l’odore del bosco d’inverno. La sensazione della fredda pietra, l’improvvisa esplosione di sangue. Perché per quanti uomini tu uccida, e io ne ho dovuti uccidere molti, non dimentichi mai il primo.

Nel 44 a.C. il tiranno Giulio Cesare fu pugnalato a morte fuori dal Senato. Un anno dopo, Roma è sull’orlo di una guerra civile fra quelli che vogliono restituire il potere al popolo e quelli che lo vogliono per sé. Tutto sta per cambiare. Per tutti”.

Inizia così Domina, la serie tv su Livia Drusilla, interpretata da una bravissima Kasia Smutniak.

L’attrice, in un video caricato sul profilo Instagram di Sky, racconta di essersi preparata facendo molte ricerche, leggendo tutto quello che ha potuto trovare sul personaggio di Livia, sia su internet che nelle librerie, ma di aver trovato poco. La descrive come una donna vissuta nell’epoca sbagliata, forte, coraggiosa, sempre coerente a se stessa, che ha combattuto per i diritti delle donne. «La prima femminista, forse, della storia».

Prima dell’uscita su Sky di Domina, sono sincera, non conoscevo a fondo Livia, l’avevo sentita nominare, certo, ma erano gli uomini quelli su cui ci concentravamo a scuola quando studiavamo storia. La serie è ambientata durante il regno di Augusto, primo imperatore romano, ma quella che viene raccontata è la storia vera di colei che diventerà sua moglie, Livia Drusilla. La serie è composta da 8 episodi, i primi due con attori “giovani” e con gli “adulti” nei successivi sei. Un folto cast internazionale che riesce a raccontare in modo coinvolgente la complicata storia di Roma, dal 43 al 22 a.C. L’interpretazione di Nadia Parkes e Tom Glynn-Carney, aka Livia Drusilla e Gaio Giulio Cesare Augusto da ragazzi, è davvero eccezionale.

Livia è una ragazza che perde tutto, famiglia, titoli, proprietà, ma riesce a rialzarsi e diventare la donna più potente di Roma. Una storia antica, ma attualissima. Che ci fa arrabbiare, sognare e riflettere. Questa settimana, infatti, se ne parla su Confidenze in edicola, in un articolo che pone le seguenti domande: Noi donne sappiamo assumere ruoli forti e creare team affiatati? Esiste la lotta per il potere femminile? Oggi le donne sanno gestire il potere e fare squadra tra loro? Le 5 testimonianze raccolte da Laura Badaracchi rendono chiaro quanto ci sia ancora da fare a livello sociale e culturale. Ne parla anche Alberta nel suo post Donne, sul lavoro non occorre essere iene.

Sono passati duemila anni dai tempi in cui è vissuta Livia Drusilla, eppure la sua storia riesce a stupire e affascinare. Il fatto che una donna, pur lavorando dietro le quinte, abbia avuto un potere politico talmente forte da condizionare le sorti non solo della carriera di suo marito, ma dell’impero, è qualcosa a cui non ci siamo ancora abituati. Eppure, sono tante le donne che hanno segnato la storia e che ogni giorno portano avanti famiglie, attività, nazioni e monarchie. Raccontarlo aiuta a rendere tutti più consapevoli di quanto il ruolo della donna sia centrale nella buona riuscita di qualsiasi società civile.

 

 

Domina, una serie Sky Original prodotta da Sky Studios, Fifty Fathoms e Tiger Aspect Productions, con Cattleya nel ruolo di executive production service. Produttori esecutivi sono Patrick Spence, Marcus Wilson, Faye Dorn, Simon Burke e Claire McCarthy, insieme a John Phillips. La distribuzione internazionale è affidata a NBCUniversal Global Distribution.

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