7 motivi per cui hai sempre fame (con le soluzioni)

Natura

Non capite perché avete sempre quel languorino, se non addirittura il “buco allo stomaco”, che vi spinge a cercare cibo anche se vi sembra di mangiare abbastanza? Ve lo spiego io

Gli attacchi di fame interessano tante persone e possono avere spiegazioni diverse. Questi sono 7 motivi (con le relative soluzioni) per cui le persone hanno sempre fame, anche quando ritengono di mangiare a sufficienza. Sono indubbiamente tra le ragioni che riscontro più spesso nei pazienti che vengono alla Clinica del Cibo per dimagrire.

1 – Non mangiate l’insalata

Nè quantitativi sufficienti di altra verdura, frutta, cereali integrali, legumi e semi. Tutti alimenti ricchi di un ingrediente fondamentale per il senso di sazietà: la fibra alimentare. L’italiano medio ne consuma 15 grammi al giorno, quando ne servirebbero almeno 30.

La soluzione Mangiare 2- 3 porzioni di verdura e 3 di frutta al , scartare i prodotti a base di farine raffinate, sostituire una porzione di formaggio o di carne con una di legumi, consumare ogni giorno una manciata di noci o altri semi oleaginosi.

2 – State troppo su Instagram

Passate la giornata scrollando post di dolci e prelibatezze di ogni genere? La sera non vi perdete una puntata di “Masterchef” e “4 Ristoranti”? Siete sempre su internet alla ricerca di ricette sfiziose? State sollecitando visivamente e con l’immaginazione la vostra fame: le ricerche ci dicono che basta vedere immagini di cibo per scatenare tutta una serie di fenomeni fisiologici (tra cui l’acquolina in bocca) che fanno venire voglia di mangiare.

La soluzione Seguire pagine social di alimentazione sana invece che di “cibo-spazzatura”. Un suggerimento disinteressato? La mia, naturalmente…

3 – I vostri menu sono striminziti

Saltare i pasti (specie colazione e/o pranzo), comporli male, alleggerirli troppo ha un solo effetto: rendervi famelici e indurvi ad abbuffate negli altri momenti della giornata.

La soluzione Comporre ogni menu con quantità approssimativamente equivalenti di proteine, carboidrati e verdura (a colazione, sostituita dalla frutta).

4 – Fate le ore piccole

Se riposate abitualmente meno di 6 ore per notte, state provocando alterazioni sfavorevoli nella produzione di leptina e grelina, due ormoni che regolano il senso di sazietà e dell’appetito.

La soluzione Non scendere sotto le 7 ore per notte. 8 sono meglio.

5 – Non avete ancora gettato quella bustina

Di zucchero, ovvio. Gli alimenti e le bevande che lo contengono ci soddisfano rapidamente, ma altrettanto in fretta provocano “cadute” di glicemia (il livello di zucchero nel sangue), che portano a ricercare nuovo cibo, in genere ulteriori alimenti dolci. Un cane che si morde la coda, insomma. I dolcificanti non sono meglio: persino quelli non calorici possono ingenerare alterate risposte metaboliche, tra cui senso di fame “fittizio”.

La soluzione Fare uno “sugar detox”, eliminando per 15 giorni tutto lo zucchero e gli altri dolcificanti aggiunti, nonché ogni prodotto confezionato che li riporti tra gli ingredienti (leggete le etichette: scoprirete tanti alimenti “insospettabili” zeppi di zucchero).

6 – Vi annoiate mortalmente

Diversi stati d’animo spingono ad aprire il frigo per mangiare anche senza fame: tristezza, ansia, stanchezza, stress. Ma la noia è una delle leve più potenti.

La soluzione Telefonare a un’amica, leggere un bel libro, fare un po’ di saltelli sul posto o qualsiasi altro esercizio fisico, dedicarsi a un hobby (trovatelo al più presto, se ancora non ne avete uno: vi farà bene).

7 – Avete paura dei grassi

L’eccesso di grassi nella dieta fa sicuramente male e provoca pure aumenti di peso. Ma eliminarli del tutto è una pessima idea: i lipidi sono nutrienti indispensabili e servono a dare sazietà.

La soluzione Sincerarsi di non ricorrere troppo spesso a alimenti industriali “light”, a zero calorie e simili e introducendo nella dieta i grassi migliori, come quelli di olio d’oliva extravergine, pesce azzurro, semi.

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