Disidratazione: come riconoscerla, prevenirla, curarla

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Non sottovalutare il rischio, è più alto di quello che pensi. La disidratazione può avere conseguenze gravi: ti spiego i segni a cui devi prestare attenzione e come difenderti

Può verificarsi in ogni stagione dell’anno, ma l’estate è quella più critica: le temperature elevate e le ondate di caldo aumentano drasticamente il rischio di disidratazione. Si tratta del fenomeno che si verifica quando il corpo perde più liquidi di quanti ne assuma. Non va preso alla leggera, perché ha conseguenze per la salute che possono essere gravi e persino letali.

Oltre alla sudorazione profusa, in estate o durante l’attività fisica intensa, cause importanti di disidratazione sono l’assunzione cronica di farmaci diuretici, la diminuita assunzione di liquidi (che riguarda tanti anziani, dal momento che il fisiologico senso della sete viene a scemare negli anni), il vomito e la diarrea (che invece sono deleteri in primo luogo per neonati e bambini più piccoli).

Capire come riconoscere, prevenire e, nella peggiore delle ipotesi, curare la disidratazione è fondamentale per mantenersi in salute (e godersi al meglio la stagione estiva). Approfondiamo, allora.

Riconoscere la disidratazione

Conoscere il nemico è la migliore strategia per sconfiggerlo. Questi sono i più importanti sintomi della disidratazione: sapere quali sono consente di intercettarla per tempo, prima che si trasformi in un problema di salute molto serio.

1. Sete

2. Urine di colore giallo scuro o ambrato

3. Urine prodotte in quantità ridotta

4. Minzione meno frequente (ovvero urinare meno spesso)

5. Labbra e bocca secche

6. Diminuita sudorazione

7. Ridotta elasticità della pelle

8. Affaticamento, senso di stordimento, mal di testa

9. Abbassamento della pressione sanguigna, vertigini e, in casi estremi, svenimento (questi sono segni di disidratazione grave).

Prevenire la disidratazione

Sono sicuro che hai già sentito dire che prevenire è meglio di curare. La disidratazione non fa eccezione: evitarla è semplice, basta adottare i giusti comportamenti.

1. Prendi l’abitudine di bere con regolarità durante la giornata, senza attendere di avere sete.

2. Consuma molti alimenti ricchi di acqua: anguria, cetrioli, arance, fragole e tutta la frutta e la verdura in genere. Contribuiscono all’idratazione del corpo, proprio come l’acqua che bevi.

3. Taglia alcolici e caffè. Sono diuretici, ossia favoriscono la perdita di liquidi.

4. Usa il buon senso. Non c’è bisogno che sia io a dirti di restare in casa nelle ore più calde della giornata e di indossare indumenti realizzati con tessuti leggeri e traspiranti, vero?

Curare la disidratazione

Se individui i segni della disidratazione, in te o in qualcuno che conosci (presta in particolare attenzione, per quanto detto, ad anziani e bambini), intervieni subito.

– In caso di disidratazione lieve, bere molta acqua, a piccoli sorsi e a temperatura ambiente, è la soluzione più indicata. Evita le bevande zuccherate e gassate: possono peggiorare la disidratazione.

– Se la disidratazione è di grado moderato, vanno reintegrati anche i sali minerali persi, tra cui innanzitutto sodio e potassio. Esistono soluzioni reidratanti orali apposite, per adulti e bambini, che trovi in farmacia.

– Quando la disidratazione è grave, accompagnata da sintomi come confusione, letargia, battito cardiaco accelerato, va consultato immediatamente un medico, che potrà procedere anche con la somministrazione di fluidi ed elettroliti per via endovenosa.

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