Altri 7 modi di mantenere la mente giovane e sana

Natura

Seconda e ultima parte del tema avviato la scorsa settimana: come ottimizzare in modo naturale la memoria e le facoltà cognitive e mantenere la mente giovane e sana

Ieri ricorreva la Giornata Mondiale dell’Alzheimer e settimana scorsa vi avevo preannunciato che sarei tornato a brevissimo sull’argomento. Eccomi di nuovo qua, quindi, a parlarvi di salute del cervello, funzioni cognitive e performance mentali e delle modalità per conservarle a lungo, che sono più ampie di quanto si creda.

Nell’ultimo articolo abbiamo visto soprattutto quali sono i comportamenti alimentari che vanno ricercati e quali quelli da evitare per avere più memoria, concentrazione e lucidità. Li avete ben compresi? E, soprattutto, li state già mettendo in atto? Ottimo. Allora possiamo passare a questi sette ulteriori e non meno importanti aspetti che riguardano lo stile di vita e i rimedi naturali che aiutano a mantenere la mente giovane e sana.

1 – Andate a letto prima

Il sonno è strettamente correlato alle performance mnemoniche e mentali in genere. Ha un ruolo fondamentale nel processo di consolidamento della memoria, in cui i ricordi a breve termine vengono trasformati in quelli a lungo termine.

2 – Allenate la mente…

Parole crociate, puzzle, scacchi e a carte, ma anche imparare cose nuove ogni giorno, suonare uno strumento musicale, apprendere una lingua straniera: c’è solo l’imbarazzo della scelta in quanto a possibilità per tenere desto il cervello. Allenare la mente è indubbiamente una delle cose più potenti che si possano fare per conservare le facoltà cognitive.

3 – …Ma non dimenticatevi del corpo

Lo sport migliora la memoria a ogni età, apportando ossigeno e nutrienti al cervello e promuovendo lo sviluppo di connessioni nervose. Muoviamoci. Sempre.

4 – Tenete a bada lo stress

Sì, lo so anch’io che sembra un luogo comune, ma purtroppo gli effetti deleteri che lo stress cronico ha sulla salute sono più che documentati. Ce li ha anche sulle funzioni mentali: lo stress protratto fa produrre al corpo elevate quantità di cortisolo, ormone che impatta sui processi mnemonici.

5 – Praticate la meditazione, la mindfulness, lo yoga

O altre simili discipline: è dimostrato che non solo sono efficacemente in grado di facilitare il sonno (tornate al punto 1) e ridurre lo stress (punto 3), ma anche di potenziare la memoria e persino di incrementare la materia grigia. Gli studi scientifici attestano che chi si dedica abitualmente a queste tecniche manifesta un ridotto declino cognitivo correlato all’età.

6 – Perdete i chili di troppo

Diverse ricerche individuano sovrappeso e obesità come fattori di rischio per il deterioramento delle funzioni cognitive e addirittura per la malattia di Alzheimer. Perché quanto più siamo grassi, tanto più è alto il livello di infiammazione nel corpo, che fa danni anche a livello cerebrale.

7 – Assumete i nutraceutici migliori

Esistono integratori di cui la tradizione e la scienza confermano l’utilità nel promuovere la salute del cervello? Eccome: vitamine come quelle del gruppo B e la D, minerali quali zinco e selenio, altri nutraceutici tra cui omega 3, colina e probiotici specifici per l’asse intestino-cervello, nonché piante come il ginkgo (Ginkgo biloba) e la bacopa o brahmi (Bacopa monnieri) sono tutte opzioni da prendere in considerazione, sotto la guida di un esperto, per prevenire e contrastare i deficit delle funzioni mentali.

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