ABBONAMENTI

Lorella Cuccarini: «La mia età più bella»

Sessantuno candeline, quattro figli,un matrimonio da record e una carriera che continua a sorprendere: la showgirl più amata dagli italiani racconta il segreto della sua felicità, tra nuovi progetti e il sorriso di chi ha trovato il proprio equilibrio

Lorella Cuccarini
CREDITS: Claudio Porcarelli

Ci sono compleanni che fanno paura e altri che diventano un motivo per sorridere. Per Lorella Cuccarini, i 61 anni sono così: un nuovo punto di partenza. Tra famiglia, lavoro e tanti progetti, ci racconta perché oggi si sente più libera e serena che mai, senza alcun rimpianto.

Il compleanno è un appuntamento che ti mette ansia?

«No, sempre gioia, niente ansie per il tempo che passa. Dopo aver superato i 60 ho voltato pagina e mi preoccupo ancora meno. Sono fiera della mia età. C’è stato un periodo in cui pensavo che i “tempi d’oro”non sarebbero più tornati, ma ho capito che nella vitale cose ti arrivano, quando non combatti».

Festeggi sempre il 10 agosto?

«Sempre, in famiglia. È che gli amici in agosto sono tutti via!».

Suggerisci i regali o ami la sorpresa?

«Non do importanza ai regali e non ho pretese. I figli di solito mi comprano cose buffe, magari una T-shirt simpatica e anche tanti giochi da tavolo, ne abbiamo una collezione. Siamo tutti molto appassionati e ci sfidiamo spesso. Con le ragazze (Sara, 32 anni, e Chiara, 26, ndr) poi condividiamo la passione per i thriller, abbiamo scoperto da poco quelli di Freida McFadden. Io ho iniziato con Una di famiglia e ora li sto leggendo tutti».

Hai festeggiato anche il tuo 35° anniversario di matrimonio. Sapevi che sarebbe stato un “per sempre”?

«Diciamo che ho fatto una scommessa, però pensavo che sarebbe andata bene. Ci siamo detti sì sei mesi dopo esserci conosciuti. Io avevo 26 anni, lui qualche anno in più, ma ha sentito che ero quella giusta. Era il 3 agosto del 1991. Volevamo tenere la notizia segreta, agli invitati avevamo detto che era una festa di compleanno, così qualcuno non è venuto e poi ci è rimasto male. Altri sono rimasti spiazzati, ma io la ricordo come una giornata bellissima».

Con tuo marito Silvio come vi eravate conosciuti?

«Era il produttore di Fantastico, lo show del sabato sera, è lì che l’ho incontrato».

Ti ricordi com’era vestito la prima volta che l’hai visto?

«Indimenticabile! Mi aveva colpito subito per gli occhi chiari e lo sguardo penetrante. Aveva i capelli lunghi e una giacca di pelle pitonata! Dopoè diventato più classico (ride di gusto, ndr)».

Quarantacinque anni e quattro figli dopo cosa ti dici?

«Che è andata benissimo! Siamo una gran bella coppia e siamo una forza anche come famiglia. Stiamo bene insieme e la gente si stupisce sempre che i figli facciano ancora le vacanze con noi, ma ci piace stare uniti, così ci ritagliamo una decina di giorni da passare tutti insieme, anche se ora sono tutti adulti».

È vero che a rendere il vostro legame così forte è stata anche la vostra intesa fisica, sessuale?

«Sì, soprattutto all’inizio è stato molto importante avere un’intesa “di pelle”, è un filo conduttore che tiene uniti. Poi l’amore ovviamente ha varie stagioni, ma tra noi la sintonia è sempre stata forte. Ora, certo, non è più la prima cosa, l’intesa in questa fase è a 360 gradi, è capirsi con uno sguardo».

Hai dato qualche consiglio a tuo figlio Giorgio, 26 anni, che il 2 maggio si è sposato (con Mariasole Galanti, ndr)?

«Non ce n’era bisogno: i nostri ragazzi sanno quello che abbiamo seminato. Hanno vissuto tutto, anche i nostri momenti difficili. Ne abbiamo avuti, ma siamo rimasti uniti e camminiamo sempre insieme».

Il matrimonio di Giorgio è stato una sorpresa?

«Sapevo che prima o poi sarebbe successo, lui e Sole convivevano da tre anni. Hanno voluto che tutti gli invitati fossero vestiti di bianco, io non ero d’accordo, ma poi ho ceduto. Si sono sposati a Sabaudia e abbiamo fatto una bellissima festa sulla spiaggia».

Hai pianto?

«Abbastanza, ma cercavo di contenermi per non rovinare il trucco! Diciamo che ho pianto con dignità (ride, ndr). Chi non riusciva a smettere, invece, era mio figlio Giovanni (30 anni), non me l’aspettavo e anche mio marito era emozionatissimo. È stata una bella cerimonia, eravamo 80 e c’erano tanti ragazzi, i loro amici».

Che suocera sei?

«Sole per me è una quinta figlia, abbiamo un rapporto bellissimo, di grande confidenza. Lei mi piace tanto, la amo e mai potrei essere una suocera gelosa!».

Invece pensi di essere stata una mamma ingombrante?

«Non credo, ho sempre avuto un rapporto protettivo. Loro non hanno scelto il mio lavoro, perciò non erano obbligati a comparire o fare foto. Certo, a volte sono stata una mamma un po’ “condivisa”. Non erano contenti quando i fan mi fermavano per strada o al ristorante e mi chiedevano di fare una foto. Erano un po’ gelosi, è normale».

L’aver cresciuto quattro ragazzi ti ha reso più facile entrare in sintonia con i tuoi allievi di Amici?

«Mi è stato utile, anche perché con loro io non ho un approccio solo professionale».

Hai vinto tre delle ultime quattro edizioni di Amici (con Angelina Mango, Sarah Toscano e Lorenzo Salvetti). Hai l’occhio clinico?

«Evidentemente il mio istinto funziona bene! A volte fai delle scommesse, Sarah, per esempio, con la sua voce nasale è stata una grande scommessa. Vinta. Dopo la fine del programma non li vedo quasi mai, ma con tutti ci scriviamo e mi mandano le loro nuove canzoni prima di farle uscire. Mi piace seguire i ragazzi anche da lontano, è come se i loro successi fossero anche un po’ miei».

Fra te e Maria De Filippi si percepisce un rapporto di grande stima reciproca, è così?

«Sì, tra noi c’è un bel feeling, è stato così dall’inizio. Maria ti capisce a pelle, ha una capacità di analisi che fa spavento e sa sempre dire la cosa giusta. Il nostro primo incontro è avvenuto davanti a un caffè. Le ho detto sì perché Amici è uno dei pochi “varietà” che ancora esistono. La proposta è arrivata al momento giusto, avevo bisogno di un nuovo ruolo in cui realizzarmi, mettendo in campo tutta la mia esperienza».

Quest’anno ti vedremo come concorrente a The Traitors Italia, il reality game di Prime Video, che andrà in onda in autunno, condotto da Alessia Marcuzzi?

«Sì, mi è piaciuto subito il fatto che ci fosse una forte componente investigativa e poi conduce Alessia, un’amica!».

Nella vita ti sei mai sentita tradita?

«Mi è capitato, nel lavoro e anche in amore. Certamente sono stata più tradita che traditrice. Per il lavoro me la prendo meno, si sa che è un ambiente competitivo. Il tradimento amoroso e quello degli amici, invece, fa male».

Cancelli o perdoni chi ti delude?

«Se chiede scusa posso perdonare, se no ci metto una pietra sopra».

Ti sei mai sentita sottovalutata?

«È successo nel lavoro, ma mi sono rimessa in gioco e non mi sono mai sentita di valere meno, nemmeno quando ho fatto cose che potevano sembrare minori. Ora però sono soddisfatta, mi godo il momento e a ottobre tornerò anche in teatro con Aggiungi un posto a tavola. Debutteremo il 10 ottobre all’Arena di Verona».

Sei anche testimonial di diversi brand: essere scelti è una soddisfazione?

«È una conferma del fatto che piaci al pubblico. Sto anche sperimentando modalità nuove di comunicazione, sui social».

Sei sempre in una forma spettacolare. Come ti alleni?

«Quest’anno ho ascoltato il mio corpo, che mi diceva di non esagerare. Ho lasciato discipline più dure e ora faccio Pilates.Mi piace molto».

Tuo marito ti dice mai di riposare?

«Dice che faccio troppe cose, ha paura che mi stanchi. Ma sa che le faccio tutte con passione. Il riposo mi annoia».

C’è una cosa che non ti è riuscita nella vita?

«Mi sarebbe piaciuto fare un musical americano. Il cinema mi è sempre interessato, non è capitato, ma se capitasse ora, non direi di no!».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

NEXT