C’è chi lo pratica al mattino per affrontare la giornata con una marcia in più, chi la sera per sciogliere le tensioni. E chi lo sceglie come momento tutto per sé, per ritrovare l’equilibrio. Dal 1926, (quando il primo studio aprì a New York) a oggi, il Pilates non ha mai conosciuto crisi. Negli ultimi anni il numero dei praticanti è cresciuto: nel mondo lo praticano oltre 11 milioni di persone e si stima che circa il 40% delle donne che svolgono attività fisica lo scelga come pratica di benessere. Ma se pensi che per farlo basti un tappetino o attrezzature speciali come Reformer, Cadillac o Wunda, è il momento di ricrederti. Il trend del momento, dalle palestre ai social, è lo Strength Pilates, ovvero il Pilates a corpo libero eseguito con piccoli carichi, come bande elastiche, manubri, kettlebell.
È una gym per il cervello
Lo Strength Pilates ti assicura innanzitutto un allenamento neuromuscolare. Durante l’esecuzione degli esercizi il carico rende il movimento maggiormente impegnativo sia a livello muscolare sia cerebrale. «Praticare il Pilates con un peso introduce nuovi stimoli per il sistema nervoso e migliora la connessione tra mente e corpo, rendendoci più pronti e concentrati anche nella vita quotidiana», spiega Agnese Passeri, insegnante di Pilates ed esperta di movimento consapevole per la salute femminile (@agnesepilates su Instagram).
Va bene a qualsiasi età
Lo Strength Pilates è accessibile anche a chi parte da zero. L’importante è procedere in modo graduale, acquisendo familiarità innanzitutto con il metodo Pilates e rispettando i tempi del proprio corpo.
«È un’attività indicata anche dopo i 40 anni e nelle fasi di cambiamento ormonale come perimenopausa e menopausa, quando il corpo può perdere tono e stabilità» dice l’esperta. Questo tipo di allenamento aiuta infatti a sviluppare e migliorare la forza, una capacità fondamentale per mantenersi in forma e in salute a qualsiasi età.
All’inizio, però, è fondamentale farsi seguire da un insegnante qualificato, così da apprendere i movimenti correttamente ed evitare errori che potrebbero ridurne l’efficacia o favorire dolori e contratture.
Aumenta l’energia
«Il Pilates con i pesi insegna al corpo non solo a muoversi meglio, ma anche a diventare più forte. Il Pilates tradizionale lavora su postura, respiro e controllo del movimento. L’aggiunta di piccoli carichi introduce uno stimolo ulteriore per muscoli e ossa, migliorando la qualità del movimento».
Il consiglio è partire con pesi leggeri e aumentare il carico in modo graduale. «Anche piccoli manubri da mezzo chilo possono essere efficaci se utilizzati correttamente. In alternativa, vanno benissimo anche una o due bottigliette d’acqua da mezzo litro».
Quando si introduce un carico, il corpo è chiamato a stabilizzare meglio i movimenti, migliorare la coordinazione e aumentare il controllo, coinvolgendo non solo i muscoli principali ma anche quelli profondi, spesso poco attivi nella vita quotidiana.
Rinforza anche le ossa
Lo Strength Pilates è un valido alleato per migliorare il tono muscolare, sia della parte superiore del corpo, in particolare braccia, spalle e dorsali, sia di quella inferiore, come glutei e gambe, offrendo un doppio beneficio.
Da un lato supporta la funzionalità muscolare, dall’altro contribuisce alla salute articolare e alla densità ossea. Una buona massa muscolare aiuta infatti a sostenere il metabolismo, che con il passare degli anni tende a rallentare, e a mantenere uno scheletro più forte e resistente, riducendo il rischio di traumi, cadute e disturbi come l’osteoporosi.
«Le ossa, così come i muscoli, sono un tessuto vivo che si rafforza quando viene sottoposto a carico. Senza stimoli adeguati, come il movimento, tendono a perdere densità».
Migliora la postura
Lo Strength Pilates è un ottimo alleato anche per chi trascorre molte ore al giorno seduta o pratica già altri sport, come la corsa. Aiuta infatti a sviluppare un maggiore controllo del corpo e a migliorare la postura.
«Impugnare piccoli pesi mentre si eseguono i movimenti del Pilates permette al corpo di gestire meglio i gesti quotidiani, come sollevare correttamente le buste della spesa o spostare un carico. Con il tempo si acquisisce un controllo sempre maggiore del movimento, riducendo il rischio di sovraccarichi, soprattutto su schiena e spalle».
Il risultato? Il corpo diventa più stabile e agile, con una postura più aperta e armoniosa. Per iniziare a sperimentarne i benefici, ecco tre esercizi consigliati dall’esperta.
Provalo così
Per le braccia
In piedi o da seduta, afferra con ciascuna mano un manubrio o una bottiglietta e solleva le braccia lateralmente fino all’altezza delle spalle, poi torna lentamente alla posizione iniziale. Fai 10 ripetizioni.
Per il core
Sdraiati sul tappetino, con le gambe flesse e le piante dei piedi poggiate a terra. Appoggia un piccolo pesetto sul bacino. Solleva lentamente i glutei da terra e poi torna alla posizione iniziale controllando il movimento. Ripeti 10 volte.
Un esercizio che aiuta a tonificare i muscoli posturali dell’addome e della schiena e a migliorare la stabilità del bacino.
Per le gambe e i glutei
In piedi, gambe divaricate alla larghezza delle anche, impugna con ciascuna mano un manubrio leggero o, in alternativa, una bottiglietta piena d’acqua, tenendola lungo i fianchi.
Da questa posizione, inspirando, piega lentamente le ginocchia come se dovessi sederti, poi risali in modo controllato espirando. Fai 12 ripetizioni.
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