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Spezie d’autunno: 6 alleate per stare bene

Dallo zenzero alla cannella, dalla curcuma al cardamomo: le spezie danno gusto ai piatti e possono aiutarci ad affrontare il cambio di stagione. Scopri quali scegliere e come usarle ogni giorno

spezie d'autunno
CREDITS: Devena @Unsplash

Con l’arrivo dell’autunno, abbiamo tutti il desiderio di rallentare lasciandoci andare ai ritmi più lenti di questa stagione e allo stesso tempo di ritrovare la marcia giusta per affrontare i mesi più impegnativi dell’anno. In questo periodo, infatti, non è raro avvertire stanchezza, cattivo umore, cali di concentrazione ed essere più vulnerabili agli sbalzi di temperatura. Per stare bene ci vengono in soccorso le spezie che spiccano per le loro proprietà benefiche e riequilibranti. In più danno gusto ai piatti e permettono di ridurre l’aggiunta di sale e di altri condimenti. Ecco quelle da provare.

ZENZERO

Ti senti spesso con la testa tra le nuvole e fai fatica a concentrarti? La radice di Zingiber officinale, meglio conosciuta come zenzero, può rivelarsi un rimedio molto utile grazie ai composti fenolici come lo shogaolo e lo gingerolo. «Il decotto di zenzero è anche uno dei rimedi migliori contro il classico mal di testa causato dall’umidità e dai primi freddi» suggerisce Valentina Schirò, biologa nutrizionista specializzata in scienze dell’alimentazione. «Per prepararlo, occorre far bollire un pezzetto di radice di zenzero fresco in 200 ml di acqua per circa dieci minuti e bere il decotto. All’occorrenza si può anche aggiungere un cucchiaino di polvere di zenzero a frullati oppure smoothie a base di frutta di stagione» suggerisce l’esperta. «Un mix da provare a colazione oppure a merenda per avere più energia: frulla 1 mela, 1 banana, un centimetro di zenzero fresco e 200 ml di latte d’origine animale oppure di soia». Il gusto fresco e leggermente piccante di questa spezia si abbina bene anche al pesce, per esempio grattugiandone un pezzetto sul salmone al forno insieme al limone.

CANNELLA

Naso tappato o al contrario che cola? Se con il cambio di temperature hai cominciato a combattere con raffreddori e altri disturbi respiratori, non farti mancare nella dispensa la Cinnamomum verum, comunemente conosciuta come cannella. «Questa spezia è ricca di composti dalle proprietà antimicrobiche e antisettiche come l’aldeide cinnamica che aiutano a fluidificare le secrezioni nasali e a combattere la congestione». Può essere usata per preparare una tisana da sorseggiare durante la giornata. Basta mettere in infusione per sette minuti un paio di bastoncini o un cucchiaino di polvere in una tazza di acqua calda prima di berla. Il suo aroma è ottimo anche per dare un tocco particolare alle zuppe, come quella di ceci oppure su mele e pere cotte.

NOCE MOSCATA

In autunno spesso per via di pasti più abbondanti possono comparire gonfiore o lentezza digestiva. La noce moscata, spezia ricavata dai semi della pianta Myristica fragrans, per le sue proprietà carminative riduce la formazione di gas intestinali e previene il gonfiore. «I suoi composti principali, come l’eugenolo, hanno effetti calmanti sull’apparato digerente e agevola la digestione». Si può aggiungere un pizzico di noce moscata grattugiata a una tazza di tè verde o bianco e sorseggiarlo dopo i pasti.

CHIODI DI GAROFANO

Ricavati dai boccioli floreali essiccati della pianta Syzygium aromaticum, i chiodi di garofano spiccano per il loro aroma pungente, dovuto all’eugenolo, un composto antiossidante. Si possono aggiungere ad arrosti, di carne o di pesce, insieme al succo di agrumi. Il loro profumo intenso e speziato si abbina molto bene anche alle verdure, come un’insalata di cavolo rosso arricchita con spicchi di mela. 

CURCUMA

La Curcuma longa, nota anche come “zafferano delle Indie” per il suo colore dorato, è una spezia ricca di curcumina, un composto dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Può essere utilizzata nei risotti, nelle zuppe di legumi e nelle vellutate di verdure, come quelle di carote e patate. Si abbina molto bene a riso, couscous e piatti a base di lenticchie. «Per migliorarne la disponibilità nell’organismo l’ideale è abbinarla al pepe nero e a una fonte di grassi buoni, come l’olio extravergine d’oliva, che ne aumentano la biodisponibilità per l’organismo». Un’idea semplice è aggiungerla a un condimento come lo yogurt per condire le insalate di verdure.

CARDAMOMO

Ricavato dai semi della pianta Elettaria cardamomum, si distingue per il suo profumo fresco e leggermente agrumato. «Arricchisce i piatti di composti aromatici dalle proprietà antiossidanti». Può essere aggiunto al tè, al caffè o alle tisane insieme a cannella e zenzero, oppure utilizzato per aromatizzare primi e contorni a base di verdure.

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